Lutto
Tre ex campioni per premiare la vedova Raciti
La targa consegnata a Marisa Grasso da Antognoni, Schillaci e Tacconi nell’ambito della serata organizzata a Montecatini da Premio Maestrelli e dall’Associazione Polizia di Stato
MONTECATINI - Oltre 160 commensali e un ospite d'onore, Marisa Grasso, vedova dell’ispettore capo della polizia Filippo Raciti, morto il 2 febbraio 2007 durante gli scontri tra ultras al termine del derby di Serie A Catania-Palermo. Si è svolta venerdì sera, 12 settembre, alla Locanda di Tino in via del Gallo, la serata organizzata dal Premio Maestrelli e dalla sezione di Pistoia dell'associazione nazionale Polizia di Stato in onore del grande impegno civile di questa donna, che pur nel dramma e nel dolore, ha sempre cercato di tenere vivo, nel dibattito pubblico, un simile argomento, e non solo il ricordo del marito.

I promotori del Premio, l'Oscar degli allenatori nazionali e internazionali, insieme all'associazione di Polizia, hanno voluto consegnare alla vedova Raciti una targa e accendere i riflettori sul problema della violenza nel calcio. Testimonial dell'evento tre ex giocatori di Serie A: l'ex capitano della Fiorentina e campione del Mondo nel 1982 Giancarlo Antognoni, il capocannoniere di Italia '90 Totò Schillaci, e l'ex portiere della Juventus Stefano Tacconi. Con loro a consegnare il premio anche il giornalista sportivo della Rai Enrico Varriale. Presenti anche i due parlamentari del territorio, Caterina Bini ed Edoardo Fanucci, e le autorità di polizia. A presentare la serata i due comici toscani Niki Giustini e Graziano Salvadori.

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