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Montecatini

Monsummano, attentato in Comune: le bombole del gas comprate in un negozio sportivo

Monsummano, attentato in Comune: le bombole del gas comprate in un negozio sportivo

Proseguono le indagini dei carabinieri per individuare l’autore o gli autori del mini pacco bomba scoppiato sotto il loggiato del palazzo comunale

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MONSUMMANO. Proseguono le indagini dei carabinieri per individuare l’autore o gli autori del mini pacco bomba scoppiato nella notte tra mercoledì e giovedì sotto il loggiato del palazzo comunale di piazza Quattro Novembre.

Per ora gli inquirenti non si sbilanciano, trapela soltanto che le due bombolette blu, contenenti un litro di gas ciascuna, sono state comprate, nella giornata di mercoledì, al negozio sportivo Decathlon nell'area del centro commerciale di Montecatini. Da qui gli uomini dell'arma potrebbero risalire all'identità degli acquirenti, che probabilmente sono responsabili di aver costruito e poi posizionato sul davanzale della finestra dell’ufficio anagrafe l’ordigno artigianale (composto, oltre che dalle bombolette, anche da un panno imbevuto di benzina, che ha funzionato da “miccia”).

Resta senza una vera spiegazione, all'indomani dal grave episodio, anche il sindaco Rinaldo Vanni, che ha subito sporto denuncia: «Ci abbiamo pensato a lungo e continuo a non capire quale possa essere state la causa.. Non so se è uno sconsiderato, se ci sono motivazioni politiche oppure qualche condizione di difficoltà. Non credo comunque che ci sia qualcosa di personale nei miei confronti». Intanto l’intero consiglio comunale, in un comunicato firmato da tutti i capigruppo, esprime una «ferma condanna a qualsiasi atteggiamento che si concretizzi in un'azione violenta. Questo gesto deprecabile è il primo e si spera l'unico nella nostra città, da condannare per il messaggio di cui è espressione: intimidire e sfregiare le istituzioni».

Anche il sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli, ha espresso la sua solidarietà al sindaco Rinaldo Vanni e a tutti i cittadini di Monsummano: «Quanto accaduto rappresenta un episodio gravissimo e preoccupante, tanto più intollerabile perché rivolto all'indirizzo di un'istituzione pubblica. Chiunque abbia concepito un atto così vile, è bene sappia che a fianco del sindacodi Monsummano stanno tutte le istituzioni un intero territorio». Il sindaco di Montecatini, Giuseppe Bellandi, ha invece telefonato al collega Vanni per esprimere la sua solidarietà: «Di fronte a gesti sciagurati come questo c'è solo da restare indignati, scuotere la testa e tirare dritto immediatamente, e senza nessuna paura, per continuare a svolgere quei compiti a cui un Comune è tenuto per il bene di tutti i cittadini».

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