Sicurezza
Pistola alla mano due rapine in dieci minuti
Il primo colpo in pieno centro a Ponte Buggianese ai danni di un uomo alla fontana. Nel parcheggio dell’Ipercoop minacciata una donna per un “bottino” di 10 euro
PONTE BUGGIANESE. Sarebbero episodi inquietanti in ogni caso ma, in questa circostanza, lo sono ancor di più, per dove, come e quando sono avvenuti.
Un uomo di 58 anni è stato rapinato e anche ferito, in piazza del Santuario, in pieno centro di Ponte Buggianese, la piazza su cui insistono anche la chiesa e il palazzo del comune. Un’aggressione che, inoltre, non è avvenuta nel cuore della notte, ma alle 20,30 di giovedì 11, all’ora di cena. E, dopo una decina di minuti, lo stesso bandito (su questo non sembrano esserci dubbi da parte degli inquirenti) ha colpito a pochi chilometri di distanza, nel piazzale dell’Ipercoop.
Il primo episodio ha avuto per protagonista, suo malgrado, un uomo di Ponte Buggianese. Questi aveva appena finito di riempire le bottiglie al fontanello di distribuzione gratuita dell’acqua, che si trova appunto nella piazza principale del paese, ha aperto il bagagliaio quando alle sue spalle ha parcheggiato un’altra auto, una vecchia golf. Ne è sceso un giovane, dall’apparente età di 20 anni, che ha mostrato una pistola per farsi consegnare il portafogli. La vittima è rimasta come paralizzata davanti all’arma e, a quel punto, il bandito ha fatto da solo: ha strappato la catenina dal collo dell’uomo (del valore di circa 100 euro) e poi lo ha colpito in testa con il calcio della pistola, prima di allontanarsi in auto.
Il 58enne, sconvolto, è andato a piedi sino alla vicina sede della Croce Oro, per chiedere aiuto. Qui il personale gli ha prestato le prime cure e lo ha tarsportato per controlli all’ospedale di Pescia, dove gli è stata riconosciuta una prognosi di 5 giorni.
Una vicenda che, già da sola, basterebbe a destare preoccupazione, ma la serata del bandito non era finita lì. Dopo una manciata di minuti la pistola e il bandito, quasi sicuramente gli stessi, sono ricomparsi nel parcheggio dell’Ipercoop. Parcheggio che non era deserto, visto che non erano ancora le 21 (ora di chiusura) e le persone continuavano a uscire dall’ipermercato.
In questo caso un bandito, che parlava con una forte cadenza slava (forse vera, forse simulata), ha adocchiato la sua vittima in una donna di 51 anni che stava andando verso l’auto. Le ha puntato la pistola contro per farsi consegnare il denaro che aveva con se in quel momento. Dieci euro, questa la somma di cui si è impossessato, in questo caso, il delinquente, prima di far perdere le sue tracce. Sugli episodi stanno indagando i carabinieri.
MAPPA - LA SEQUENZA DELLE RAPINE
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