La manifestazione
Arresti domiciliari all’ex assessore
Accusato di stalking verso la compagna dopo la fine del rapporto
PESCIA. Aveva già subito nelle settimane passate una misura restrittiva, che consisteva nel divieto di avvicinamento alla ex compagna, una donna che vive a Pescia. Ma quella misura non era evidentemente bastata a tenere lontano l’ex dalla donna. Per questo motivo, per il protagonista maschile della vicenda, l’ex assessore al bilancio del Comune di Altopascio Alessandro Bianchi, sono scattati i domiciliari.
L’ex compagna di Bianchi, infatti, si è rivolta alle forze dell’ordine per denunciare l’uomo, accusandolo di aver continuato a perseguitarla – anche nel recente mese di agosto – rendendole invivibile l’estate.
Da qui la richiesta del Pm Claudio Curreli, accolta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pistoia Roberto Tredici. Richiesta che ha portato agli arresti domiciliari Alessandro Bianchi.
Le accuse per Bianchi, notissimo, oltre che per il ruolo amministrativo ricoperto anche per la sua attività di veterinario, sono quelle di stalking e di violazioni degli obblighi assistenziali nei confronti dell’ex compagna, residente appunto a Pescia.
L’esecuzione dell’ordinanza restrittiva è arrivata dopo i rituali ammonimenti che erano stati impartiti a Bianchi perché interrompesse i presunti atti persecutori alla ex compagna.
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