Attenzione
Monsummano, sul parquet per lo sport e per la solidarietà
Dalle borse di studio alla beneficenza, senza dimenticare il basket: le mille iniziative della Shoemakers
MONSUMMANO. Sarà una stagione storica quella che si appresta a vivere l'Asd Shoemakers Basket Monsummano. Per la prima volta in 26 anni la società con sede a Cintolese disputerà il campionato infatti di Promozione, traguardo raggiunto al termine della scorsa stagione dopo l'avvincente sfida con Forte dei Marmi.
Tante le novità in serbo per questo 2014-2015, che la società ha presentato in una conferenza al termine del secondo Open Day che in due venerdì ha portato al Palazzetto di Monsummano 127 bambini di tutte le età.
Dopo il saluto del presidente Maurizio Cecchi, la parola è passata al coach della prima squadra e consigliere della società Stefano Gabrielli: «Questa stagione si apre per noi con l'importante novità del settore giovanile, un'attività che nel futuro è destinata a diventare la “core area” della nostra associazione. Sogniamo una prima squadra composta interamente da ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile, attraverso l'insegnamento di valori importanti come la scuola, l'istruzione e il comportamento. Senza essere presuntuosi, ma noi ci riteniamo qualcosa di diverso rispetto alle altre realtà del territorio».
La mission è dunque crescere uomini e non solo atleti e per questo sono state messe in palio sei borse di studio sportive per quei ragazzi che, selezionati da un'apposita commissione, si distingueranno negli studi e contemporaneamente nell'attività sotto canestro. Le borse di studio riguardano tutte le categorie (Pulcini, Scoiattoli, Aquilotti, Esordienti e Under 13) e consistono in cifre da 100 a 150 euro per l'acquisto di materiale scolastico.
«Credo sia giusto sottolineare quanto sia importante far crescere i ragazzi in un ambiente sano – dice il vice sindaco e assessore allo sport di Monsummano Luca Buccellato – coniugando l'impegno sportivo a quello scolastico. Questa condizione consentirà un'importante crescita di tutto il movimento».
Shoemakers però non è solo sinonimo di basket e istruzione. La conferenza stampa infatti è stata l'occasione per celebrare la collaborazione con le tante associazioni di volontariato del territorio e per consegnare loro i proventi della 24 ore di Basket, un evento organizzato da 11 anni con la collaborazione della Sezione Soci Coop Valdinievole: 2.600 euro al Movimento Shalom, 3.000 al Dynamo Camp e 500 a Cure 2 Children.
Già iniziata l'attività del settore giovanile, curata dal responsabile tecnico Samuele Rastelli, che coinvolge 60 bambini dal 2002 al 2010: «Sono molto contento di aver visto tante persone che in questi due venerdì sono venuti ad ascoltarci portando i loro figli. Noi proviamo a fare qualcosa di differente: nel nostro grande progetto la pallacanestro viene per ultima, ma è collegata a tante situazioni che ci aiutano a crescere».
Ultima ma non per ultima è stata presentata anche la Shoemakers Card, una tessera che permette al possessore di usufruire di sconti, gadget, offerte vantaggiose presso le aziende e gli esercizi commerciali che diventeranno partner della società.
Carlo Alberto Pazienza
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