Sicurezza
Carnesecchi o Paolo Sax: in due per un Babbo Natale
I due ex concorrenti si sfidano per aggiudicarsi il bando per l’edizione 2014 alla Salute. Ma la Società Terme di Montecatini ha chiesto un supplemento di informazioni
MONTECATINI. “Casa” contro “Villaggio”. Camilla Carnesecchi e Paolo Grossi (alias Paolo e il suo Sax) tornano a indossare i guantoni per dare l’assalto alle Terme Salute e aggiudicarsi la location in cui organizzare uno degli eventi clou dell’anno, la “Casa di Babbo Natale”.
Dopo che lo scorso anno i disorientati bambini (e soprattutto i portafogli dei genitori) si ritrovarono a fare i conti con due semi-analoghe strutture (una alle Terme, gestita dalla famiglia Carnesecchi, l’altra nell’area Pedicino-Ipercoop, gestita da Paolo Sax), quest’anno si andrà probabilmente verso un’unica offerta, che scaturirà dall’apertura delle buste da parte della società di viale Verdi. Le due manifestazioni d’interesse, con mittenti i due citati contendenti, sono in realtà già arrivate in Palazzina Regia il 25 agosto scorso, termine ultimo indicato nel bando pubblicato dalle Terme. Purtroppo, come ci spiega però l’amministratore unico Fabrizio Raffaelli, in entrambi i casi erano presenti alcune “lacune”. Sia Carnesecchi che Grossi hanno infatti puntato sull’offerta economica, sulla durata del contratto e sull’idea progettuale, ritenuta però troppo “generica” dalle Terme, che hanno quindi concesso una proroga per ottenere maggiori informazioni riguardanti le attrazioni proposte, la tipologia di spettacoli di intrattenimento e il piano di promozione. Proroga che scade oggi, mercoledì 10 settembre, dopodiché la società avrà un quadro sufficientemente esaustivo e potrà prendere una decisione definitiva.
In ballo, come detto, una delle manifestazioni più importanti per la città, potenzialmente in grado di attrarre, tra metà novembre e inizio gennaio, oltre 100mila presenze, molte delle quali provenienti anche da fuori regione (con grande giubilo da parte degli albergatori, che come una manna si sono visti negli ultimi due anni dilatare la stagione turistica natalizia). Tra i punti principali segnalati nel bando troviamo il periodo di assegnazione dello stabilimento (dal 10 novembre al 15 gennaio) “a terzi che intendano organizzarvi eventi di spettacolo e manifestazioni legati alle festività natalizie (disponendo in tale periodo anche del bar)”. La somma individuata non deve essere inferiore a 25mila euro (oltre Iva), alla quale si andrà a sommare una percentuale non inferiore al 5 per cento sui biglietti d’ingresso venduti, “fermo restando l’obbligo di rimborsare i consumi riconducibili al periodo di occupazione”. Nessuna delle due offerte era peraltro data per scontata fino a qualche settimana fa. A luglio le Terme aprirono una polemica contro gli organizzatori della precedente edizione della “Casa”, contestando alcuni danni rilevati all’interno del Tettuccio (sede dell’evento nel 2013). La società ha quindi preferito scegliere la strada del bando pubblico, piuttosto che, come nel recente passato, l’affidamento diretto. Camilla Carnesecchi aveva a più riprese negato la volontà di partecipare alla gara, ma poi, alla fine, ha evidentemente fatto un passo indietro pur di non lasciarsi sfuggire l’occasione. Paolo Sax è invece reduce dall’esperienza del “Villaggio”. Quest’anno, però, nell’equazione “Natale- business” si è inserita la variante “Burger King”: il colosso dei fast-food ha infatti scelto proprio l’area Pedicino (sulla via Camporcioni) per aprire il suo nuovo ristorante. Uno “sfratto” che ha fatto dirottare le attenzioni verso l’area termale. Per entrambi, comunque, Babbo Natale val bene un bando.
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