Attenzione
Minaccia di morte due testimoni In carcere 40enne
La coppia aveva iniziato a collaborare con le forze dell’ordine ma era stata costretta a scappare dalla città per paura
MONTECATINI. Un “tradimento” che non gli è andato giù. E per questo, dopo aver saputo che i due avevano scelto di collaborare con i giudici e le forze dell’ordine, aveva cominciato a perseguitarli, minacciandoli di morte per telefono e attraverso i social network, arrivando a costringerli ad andarsene dalla città per paura di fare una brutta fine. La brutta fine però l’ha fatta il 40enne stalker rumeno domiciliato a Montecatini, per il quale, arrestato dai carabinieri, si sono spalancate le porte del carcere.
L’uomo, che si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, è stato infatti raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per atti persecutori, emessa dal gip del Tribunale di Pistoia. Il pregiudicato è accusato, insieme ad un connazionale che si è reso al momento irreperibile, di avere, durante lo scorso agosto, ripetutamente minacciato di morte una coppia di connazionali 27enni per costringerli a lasciare Montecatini.
Gli atti persecutori sarebbero stati una forma di ritorsione per la presunta collaborazione che le vittime avrebbero fornito alle forze dell'ordine e al Tribunale di Pistoia su una serie di reati contro il patrimonio commessi in provincia, nei quali erano coinvolti sia una delle vittime che lo stalker. Le minacce rivolte sia telefonicamente sia tramite Facebook avevano effettivamente ottenuto lo scopo di far scappare la coppia dalla città termale.
La misura restrittiva è stata eseguiota dai carabinieri di Larciano, che hanno subito trasferito il rumeno nella Casa circondariale di Pistoia.
Spaccio di droga.I carabinieri del Radiomobile di Montecatini hanno arrestato un 33enne di Monsummano, con precedenti di polizia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo spacciatore, verso le 14,30 di giovedì scorso, è stato fermato per un controllo mentre era a piedi nel centro cittadino. L’equipaggio della Radiomobile lo ha perquisito, trovandogli addosso, nascosto sotto i pantaloni, un sacchetto di plastica contenente 100 grammi di hashish. Scattata la perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno scoperto vario materiale per il confezionamento delle dosi, fra cui un bilancino di precisione, e del denaro renuto provento di spaccio. L’uomo è stato messo agli arresti domiciliari in attesa dell’interrogatorio del gip del tribunale.
Evasione. Sempre i carabinieri del Radiomobile di Montecatini, mercoledì scorso, hanno arrestato un 30enne di Monsummano per evasione. L'uomo è stato scoperto nel centro di Pieve a Nievole da un equipaggio del Radiomobile, dopo che si era allontanato dal proprio domicilio, dove era sottoposto alla detenzione domiciliare dal 21 agosto scorso per espiare la pena patteggiata per direttissima dopo un furto in abitazione.
L'arrestato, al termine delle formalità di legge, è stato nuovamente sottoposto alla detenzione domiciliare in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
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