Il Tirreno

Montecatini

Scoprire la natura con la scusa della corsa

Scoprire la natura con la scusa della corsa

A Buggiano grande attesa per la “Rundagiata” su e giù per la collina: l’anno scorso 600 iscritti

2 MINUTI DI LETTURA





BUGGIANO. È la corsa dei borghigiani, voluta da un giovane gruppo sportivo, i Rundagi, nato nel 2011 per amore dell'atletica e del territorio, delle sue bellezze storiche e paesaggistiche. Si suda, si fatica, si “piange” all'arrivo. Domani la seconda edizione della “Rundagiata” scopre Buggiano e ciò che lo rende “fiero”, come i “Randagi”, una settantina di persone unite dalla passione per il podismo amatoriale, che si autodefiniscono “lenti ma fieri”.

Sono 14,2 chilometri di corsa competitiva, oppure 7,5 di non competitiva e camminata ludico-motoria: partenza (alle 9,30) e arrivo in Santa Maria in Selva, davanti alla chiesa, passaggio nel centro storico, poi collina di Stignano (123 metri), via Cessana, Colle di Buggiano (177 metri), via Colligiana, Buggiano Castello (159 metri), località Campioni, zona scolastica in pianura e infine traguardo.

Tornanti, sterrati, salite tra il 15 e il 20 per cento di pendenza. Dopo i 600 iscritti dell'anno scorso, si punta a raggiungere il migliaio di partecipanti (iscrizione a 6 euro per i competitivi, 4 per i non competitivi, gratuita per i bambini fino a 14 anni). Più di 100 i premi in palio: per uomini, donne, giovanissimi e anziani.

«Per la prima volta corriamo a Buggiano Castello, questa corsa è bella anche per il territorio in cui si svolge – dice il presidente dei Rundagi Guido Barlocco– abbiamo la fortuna di essere un gruppo entusiasta con caratteristiche diverse e complementari. Vogliamo far riscoprire il gusto di correre anche ai più giovani, la determinazione, i sacrifici e le sane rinunce che ciò comporta».

Il percorso è sì per veri podisti, ma offre soddisfazioni pure a chi, durante una passeggiata, anche se spedita, ha estrema necessità di un break, meglio se culinario: ecco allora i punti ristoro di via Campioni e di Buggiano Castello, e poi il banchetto finale in Santa Maria, a cura del comitato Sagra della salsiccia (è anche per questo che vale la pena correre).

«La costanza e la determinazione dei Rundagi ha fatto sì che questo evento abbia assunto grande popolarità, impensabile per una corsa così nuova – aggiunge il sindaco di Buggiano Andrea Taddei – credo che l'obiettivo dei mille iscritti non sia irraggiungibile, la “Rundagiata” è destinata a diventare un appuntamento tradizionale del podismo nel nostro territorio”». Testimonial della competizione sono Salvatore Bettiol, ex maratoneta con all'attivo un bronzo ai Mondiali del 1987 a Seul e un secondo posto, l'anno successivo, alla maratona di New York, e due atleti borghigiani pluridecorati in carriera, Simonetta Bellandi e Daniele Giusti. (lu.si.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa