Sicurezza
Pescia: chiesto un piano per la floricoltura
Alla presentazione del nuovo catalogo del Mefit l'appello del sindaco Oreste Giurlani
PESCIA. «Il mercato dei fiori, nonostante la crisi economica e al contrario delle voci negative che si sentono in giro, è vivo e vegeto. Al Mefit c'è tutto un mondo che gira. Si tratta del luogo più importante dell'economia pesciatina, su cui in molti contano per una ripartenza dello sviluppo. E la floricoltura, o meglio ancora l'orto-florovivaismo, rappresenta un settore cruciale per tutta la Valdinievole, a patto che si riesca a mettere in moto, con l'aiuto della Regione, quello che potremmo chiamare, sulla falsa riga di un recente provvedimento del Governo, un piano “sboccia floricoltura”». Lo ha dichiarato il sindaco di Pescia Oreste Giurlani, di fronte all'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori, durante la conferenza stampa di presentazione dei nuovi strumenti promozionali realizzati dall'azienda speciale comunale Mefit che ha in gestione del mercato dei fiori e delle piante dal 2013.
Passando al tema promozione in questa circostanza è stato presentati il nuovo catalogo, realizzato da Diade e scritto in italiano e in inglese, con le collezioni primavera-estate e autunno-inverno 2014, e un videoclip promozionale che fa leva sulla bellezza della Valdinievole e della struttura architettonica della propria sede richiamando poeticamente anche Pinocchio, il simbolo del territorio.
Il catalogo è stato realizzato in 2000 copie cartacee, comprende anche un biglietto omaggio per l'ingresso gratuito al mercato dei fiori di Pescia e farà il debutto fra gli operatori della filiera florovivaistica internazionale la settimana prossima al Flormart di Padova, fiera leader europea del comparto.
Nata nel 2013 Mefit conta 700 aziende iscritte che generano un giro d'affari stimato su 70 milioni di euro annui. Il catalogo, con tiratura iniziale di 2000 copie destinate a operatori di tutta Italia e stranieri, è stato realizzato nell'ambito di un progetto di marketing, cofinanziato dalla Camera di Commercio di Pistoia e dalla Banca di Pescia. Scritto in italiano e in inglese, il catalogo contiene le collezioni primavera-estate e autunno-inverno 2014, oltre un videoclip promozionale che fa leva sulla bellezza della Valdinievole e della struttura architettonica della sede richiamando anche Pinocchio, il simbolo del territorio.
La struttura del mercato comprende una platea contrattazioni di 10.600 metri quadrati al piano terra, 87 magazzini pari a 9.850 mq al piano seminterrato, 58 box per 1.855 mq, 78 celle frigo per 10.132 mc lordi, serre per piante in vaso pari a 1.545 mq, un'area di carico/scarico coperta di 3.850 mq, più uffici e servizi per 2.300 mq. Ogni giorno, in media, passano dal mercato dei fiori di Pescia circa 800 operatori, oltre a circa 450 veicoli (con punte di 800).
Nell'area della Valdinievole e della Versilia, ossia il distretto floricolo interprovinciale Lucca Pistoia, attualmente le specie di fiori recisi più importanti sono: rosa, gipsophila, crisantemo, lilium, gerbera, statice, girasole, calla, cymbidium, fresia, aster, limonium, garofano, violaciocca e solidago. Secondo i dati di Mefit, la produzione locale di rose, che riguarda soprattutto la Versilia, si aggira intorno ai 3 milioni di steli all'anno. La produzione di lilium si attesta a 1 milione e 270 mila steli, quella di gerbere, intorno a 6 milioni e mezzo di steli, quella di statice, stimata in 3 milioni 250 mila steli all'anno, riguardano soprattutto la Valdinievole. I girasoli, circa 650 mila steli all'anno, sono prodotti soprattutto nella piana lucchese. La produzione di calle, va, a seconda della stagione, da 4 milioni e mezzo a 6 milioni di steli, infine, il ruscus, coltivato tra la Valdinievole e la piana lucchese su circa 135 ettari, vale in media 7 mila / 7 mila e cinquecento kg di fronda ad ettaro. Ulteriori approfondimenti sul sito istituzionale del Mefit.
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