Sicurezza
Monsummanesi vegliati da 400 angeli custodi
MONSUMMANO. Non conta la divisa e neppure lo stemma sulla giacca. Ma lo spirito di servizio, la condivisione delle forze e delle idee per tenere “sotto controllo” un'intero territorio. Nasce da un'uni...
MONSUMMANO. Non conta la divisa e neppure lo stemma sulla giacca. Ma lo spirito di servizio, la condivisione delle forze e delle idee per tenere “sotto controllo” un'intero territorio. Nasce da un'unione ritrovata, che si era persa negli anni scorsi, la prima “Festa del volontariato monsummanese”, in calendario sabato dalle 10 fino a mezzanotte tra via dell'Unità e piazza Berlinguer.
Misericordia, Pubblica Assistenza, Auser, Avis donatori sangue, Fratres, Croce Rossa, le associazioni dei carabinieri e dei bersaglieri in congedo, con la partecipazione del canile Hermada Amici degli animali: tutti insieme, per un giorno, tanti occhi e tanti cuori che vigilano, da sempre, sui cittadini, giovani, anziani, portatori di handicap. Con l'obiettivo di promuovere questa forma di impegno civile e, perchè no, di reclutare nuovi volontari, di cui c'è sempre un grande bisogno.
«Sosteniamo questa iniziativa da tempo, vogliamo consolidarla e ripeterla – dice il sindaco Rinaldo Vanni – e mi fa piacere che venga utilizzata piazza Berlinguer, dove potremo organizzare degli appuntamenti periodici di solidarietà, per legare ancora di più le associazioni alla cittadinanza. Il mondo del volontariato non deve più presentarsi diviso in singole unità operative, è per noi determinante, un luogo di aggregazione e formazione, un punto di riferimento nell'ambito sociale, sanitario, di protezione civile, tutela del territorio, durante gli eventi e le manifestazioni. Di queste persone non possiamo fare a meno, sono un patrimonio di una comunità e un elemento di sicurezza».
E sono anche tante: a Monsummano si contano più o meno 400 volontari, 120 per uno la Misericordia e la Pubblica Assistenza, le due realtà più importanti, un'ottantina la Croce Rossa, poi l'Avis, l'Auser, i Fratres. Tanti gli ambiti di attività: centralino, servizi sociali, guida di ambulanze e altri mezzi, soccorso, collaborazioni in eventi e iniziative. Ci sono gli adolescenti da 16 anni in su, uomini e donne adulti, ultrasettantenni. E sabato avranno una festa tutta loro: in programma simulazioni di soccorso durante un incidente stradale, esibizioni di karate e di ballo, musica dal vivo, gonfiabili, gimkana e pony per i bambini, stand gastronomici e piccolo mercatino.
«Era un'idea che avevo avuto qualche anno fa, ma poi non se ne fece più nulla – spiega il presidente della Misericordia Massimo Benassai – ora ci siamo riusciti. La cosa è per noi molto bella, non importa per quale associazione fai volontariato, basta farlo. Saremo tutti insieme, con divise diverse ma tutti insieme». L'ingresso è libero (o volontario).
Luca Signorini
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