Lutto
Una grande prova di generosità dalla festa di Borgo a Buggiano
BUGGIANO. A volte fa piacere scrivere delle precisazioni agli articoli che sono stati pubblicati. È il caso dell’articolo dedicato alla chiusura della festa @l Borgo del 31 agosto e della raccolta...
BUGGIANO. A volte fa piacere scrivere delle precisazioni agli articoli che sono stati pubblicati. È il caso dell’articolo dedicato alla chiusura della festa @l Borgo del 31 agosto e della raccolta fondi per il Meyer. Una precisazione che fa piacere che arriva dal parroco di Borgo don Fabiano Fedi, perché è una (bella) storia di generosità.
«L'iniziativa della donazione al Meyer è stata della parrocchia e del Comune – scrive Don Fabiano – che da sempre collabora ai festeggiamenti per il Santissimo Crocifisso. Quest'anno ho deciso di non fare i fuochi di artificio per dare un segno concreto e visibile di un impegno diverso verso il sociale, e anche perchè mi piaceva l'idea di una partecipazione più stretta della gente nel fare festa. Quindi lanterne. Ne abbiamo parlato con Andrea Taddei (il sindaco di Buggiano ndr) e abbiamo deciso che la cifra risparmiata doveva essere donata in beneficenza, da qui la scelta del Meyer. La donazione quindi, decisa già da luglio, doveva essere di 2000 euro. Poi sono cominciati i festeggiamenti. Alcune delle persone che hanno collaborato hanno deciso di rinunciare ai soldi, tanti o pochi che fossero, che gli erano dovuti, o ai rimborsi per le spese che avevano fatto, dicendomi, aggiungili all'assegno per il Meyer. Fatti due conti, aggiunto uno sforzino in più, siamo arrivati a 2.500 euro».
«Ed arriviamo al 31 – prosegue il parroco – le lanterne dovevano essere gratis. Avevamo chiesto alla gente di aiutarci a lanciarle, ma non volevamo in alcun modo chiedere soldi in cambio delle lanterne, tant'è che erano a disposizione, si potevano prendere gratuitamente, così come i braccialetti luminosi per i più piccoli. Ma in tantissimi hanno insistito fin da subito per lasciare una offerta, per contribuire ulteriormente. Abbiamo preparato dei cestini, abbastanza improvvisati, senza chieder mai di fare offerte, non ce n'è stato bisogno. In moltissimi hanno lasciato spontaneamente qualcosa. Quindi dalla serata arriveranno ulteriori soldi, li dobbiamo contare, appena lo avremo fatto comunicheremo al Meyer quanto abbiamo raccolto e gli consegneremo la cifra. Magari durante il concerto di beneficenza a favore della Ricerca, che si terrà il 13 ottobre al teatro Verdi di Montecatini, organizzato dagli amici di In The Name Of Love. Quindi un grazie ulteriore ai borghigiani e a tutti quelli che sono venuti a Borgo a Buggiano per questa iniziativa e hanno voluto contribuire ulteriormente. È stato un vero spettacolo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
