La manifestazione
Lite nel condominio: due denunciati
Tre gli inquilini coinvolti e dopo l’intervento i carabinieri scoprono anche piante di marijuana sul terrazzo
MONSUMMANO. Spesso i rapporti di vicinato o tra condomini sono motivi di contrasto. E in alcuni casi questi contrasti sfociano in vere e proprie liti. È quello che è accaduto nel pomeriggio di sabato 30 agosto in un palazzo di Monsummano, dove gli animi surriscaldati hanno portato a due denunce e anche alla scoperta di una piccola coltivazione domestica di marijuana.
Tutto è partito dall’intervento dei militari del nucleo radiomobile di Montecatini, chiamatia Monsummano per sedare appunto una lite che aveva coinvolto tre condomini. Alla fine sono stati denunciati un inquilino albanese (ritenuto responsabile dei reati di minacce aggravate, porto abusivo di coltello e coltivazione di sostanze stupefacenti) e un inquilino italiano (accusato di lesioni personali).
Secondo la ricostruzione dei militari il cittadino albanese aveva minacciato uno dei condomini con un coltello. A quel punto era intervenuto un altro inquilino, amico del primo, che senza tante parole era passato direttamente alle vie di fatto, colpendo con calci e pugni il condomino minacciato (che ha dovuto poi fare ricorso alle cure del pronto soccorso dell'ospedale di Pescia dove gli sono state lesioni guaribili in sette giorni).
Nella stessa occasione il cittadino albanese, un uomo di 31 anni, è stato trovato in possesso del coltello utilizzato per minacciare il terzo condomino coinvolto nel litigio, e durante la perquisizione della sua abitazione i carabinieri hanno anche rinvenuto e sequestrato 5 piante di marijuana, coltivate in vaso, alte circa 80 centimetri.
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