Sicurezza
Uffici postali senza bagni a Monsummano
MONSUMMANO. Inizia una “battaglia”, che ha trovato il favore di diversi cittadini, contro l'assenza dei servizi igienici nei due uffici postali del territorio. Se ne fa portavoce direttamente il...
MONSUMMANO. Inizia una “battaglia”, che ha trovato il favore di diversi cittadini, contro l'assenza dei servizi igienici nei due uffici postali del territorio. Se ne fa portavoce direttamente il sindaco Rinaldo Vanni che, in questi giorni, ha inviato una lettera al direttore provinciale di Poste Italiane Spa, dove viene evidenziato il problema patito sia dal presidio centrale di via Risorgimento, sia da quello periferico di via Francesca Sud, a Cintolese.
«Le scrivo – si legge nella missiva – a seguito di segnalazioni di disagio pervenute da alcuni cittadini e che io stesso ho potuto verificare personalmente e che mi preme evidenziarle. Entrambi gli uffici postali non sono dotati di bagni accessibili al pubblico, né per le persone abili né per le persone portatrici di handicap. Avendo preliminarmente verificato che dagli atti di natura edilizia in entrambi i casi, così come prevedono le norme in materia, i locali hanno idonee previsioni e dotazioni dei bagni per persone abili e disabili. Faccio appello, come sindaco e quindi nella mia qualità di autorità sanitaria comunale, alla sua persona affinchè possa attivare le azioni necessarie affinchè nei due uffici richiamati siano rimosse le condizioni che, ad oggi, vedono la impossibilità da parte del pubblico, con particolare rilievo per quello portatore di handicap, di poter accedere ai servizi igienici».
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