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Palio: è partito il conto alla rovescia

Palio: è partito il conto alla rovescia

Domenica 7 la sfida tra gli arcieri dei quattro rioni, ma prima una settimana di eventi nel segno del Medioevo

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PESCIA. Sale la febbre del Palio. La città si prepara alla sua manifestazione più importante, arrivata all'edizione numero trentasette. Una settimana di eventi che culminerà nella disputa del Cencio, un drappo dipinto dal pittore Riccardo Bremer che raffigura un cavaliere in armatura pronto a sguainare la spada con lo sguardo rivolto verso il colle di Aramo.

Domenica 7 settembre, nel tardo pomeriggio (si inizia alle 17), sapremo chi, tra i quattro Rioni cittadini (Ferraia, San Maria, San Michele e San Francesco), si aggiudicherà il sognato vessillo. Intanto, da domani, partono le iniziative della rievocazione storica. E per la prima volta in oltre 30 anni sarà della partita la Fondazione Collodi, che fin dalla mattina quasi trasferisce il parco di Pinocchio in piazza Mazzini (con animazione, personaggi e burattini). Dalle 16 sfida tra i più giovani dei Rioni: eliminatorie e finali del dodicesimo trofeo di “Palla al paniere”, esibizioni di musici e sbandieratori, apericena e musica.

«Auguriamoci che tutto vada bene, che ci assista il tempo – dice il sindaco Oreste Giurlani – il Palio è un evento turistico, culturale e di aggregazione a cui diamo il nostro maggiore sostegno. Vorrei però migliorarlo ulteriormente: la mia intenzione è dare la possibilità a tutti i Rioni di avere sedi adeguate e creare un punto di aggregazione organizzativo per mettere a punto nel miglior modo possibile tutti i servizi necessari alla riuscita dell'evento».

Da lunedì si entra nel vivo con le cene propiziatorie. da tradizione apre Ferraia, seguono San Michele e San Francesco, chiude Santa Maria.

Venerdì è l'antivigilia, giornata intensa. Dalle 20,30, in Cattedrale, benedizione del Palio 2014, dei Gonfaloni della Lega dei Rioni e quelli dei quattro Rioni cittadini. Poi sfilata storica fino a piazza Mazzini. Qui cerimonia del Palio, sorteggio dei paglioni, degli arcieri e delle postazioni di tiro. Lo spettacolo di musici, sbandieratori e giocolieri farà da cornice alla presentazione della Dama di Pescia (che tocca al Rione Ferraia) in concorso nella quindicesima edizione de “La bellezza e l'eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento”, che si concluderà sabato alle 21 in una piazza Mazzini allestita con macchine antiche da assedio della Pro Loco di Larciano, accampamento di tende (Rione Casina Rossa), arcieri e falconieri (del gruppo di Massa Cozzile).

«Il Palio è un mondo complesso formato da persone con tanta volontà e determinazione – commenta l'assessore alla cultura Barbara Vittiman – vorrei che questo impegno venisse messo anche in altri eventi, Pescia deve rinascere e ha bisogno della collaborazione dei Rioni».

Domenica 7 il momento clou. Dalle 15 corteggio storico per le vie della città, il Palio e la festa. «Da parte nostra continueremo a lavorare al meglio anche se le difficoltà sono tante e non tutte le attività cittadine aderiscono alla manifestazione – chiude Deni Vannucci, coordinatore della Lega dei Rioni - se riuscissimo a coinvolgere tutti sarebbe la cosa più importante, io mi immagino una Pescia interamente medievale».

Luca Signorini

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