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Una soluzione per salvare il commissariato

Una soluzione per salvare il commissariato

Il sindaco di Pescia ribadisce il secco no alla cancellazione del presidio: «Abbiamo proposto il trasferimento all’ex tribunale»

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PESCIA. Il commissariato non si tocca, parola di sindaco. Oreste Giurlani si rivolge direttamente al ministero dell'Interno. E non le manda a dire: «Sulla questione non ci sono più alibi, se il commissariato verrà chiuso è solo una decisione presa dall'alto, e non per motivi economici. Noi comunque faremo le barricate fino all'ultimo, sulla sicurezza di una comunità non si baratta. L'amministrazione continuerà ad attivarsi su tutti i fronti non solo per evitare qualsiasi declassamento, ma per rafforzare la funzione e l'efficienza del presidio».

«E poi vorrei avere chiara una volta per tutte la situazione – continua Giurlani – sono mesi che si parla di questa chiusura, ma non siamo mai stati a conoscenza delle reali motivazione del ministero. Già il 9 giugno scorso avevo manifestato in una lettera le mie perplessità all'ex questore di Pistoia Maurizio Manzo, dove illustravo anche la disponibilità del Comune a individuare una nuova sede più economica per il commissariato, nell'ottica della spending review, del risparmio e del contenimento dei costi. Ora mi aspetto che da Roma arrivi una risposta finalmente definitiva, con la speranza che venga accolta la nostra proposta alternativa per mantenere un presidio essenziale sul territorio, non soltanto per la sicurezza e prevenzione ma anche per il disbrigo di numerose pratiche burocratiche, come l'immigrazione».

La proposta alternativa riguarda l'ex tribunale di piazza San Francesco, nelle vicinanze dell'ospedale: dopo alcuni sopralluoghi dei tecnici comunali e del personale di polizia, lo stabile è risultato a norma per il trasferimento del commissariato (che conta fino a 35 persone in servizio), con una spesa di circa 20-30mila euro per i necessari adeguamenti. «Alla luce di questo non ci sarebbe più motivo di pensare a una chiusura a causa dei costi troppo alti», ribadisce il sindaco. Il futuro incerto della polizia a Pescia è stato anche uno degli argomenti affrontati da Giurlani e dal nuovo questore di Pistoia, Salvatore La Porta, in visita a Palazzo del Vicario ieri mattina. La Porta ha assicurato al primo cittadino il pieno sostegno sulla vicenda. L'incontro è poi servito per fare il punto sulla sicurezza e l'ordine pubblico in città. Dai reati in aumento sul territorio (come i furti nelle abitazioni) al tema dei profughi alloggiati all'hotel dei Fiori (viene annunciata un'ispezione igienico-sanitaria nei prossimi giorni). Fino a un progetto che dovrà essere controfirmato da questore e prefetto e in seguito presentato alla Regione per ottenere i finanziamenti: un sistema di videosorveglianza che, oltre agli automobilisti indisciplinati, possa individuare chi getta i rifiuti fuori dai cassonetti e chi deturpa gli spazi pubblici e le aree verdi. (lu.si.)

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