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Montecatini

I cittadini non possono rateizzarsi da soli le vecchie bollette dell’acqua

I cittadini non possono rateizzarsi da soli le vecchie bollette dell’acqua

Il gestore del servizio idrico di Montecatini sottolinea che i pagamenti in scadenza ad agosto devono essere fatti per intero

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MONTECATINI. Il gestore del servizio idrico cittadino Acque Toscane torna sulla questione del pagamento delle partite pregresse, quelle relative agli anni 2009 e 2011.

«Come già annunciato a mezzo stampa – si legge sulla nota di Acque Toscane - le bollette già emesse e in scadenza ad agosto devono essere pagate per intero. Andremo incontro ai cittadini in difficoltà economica, pubblici o privati che siano, per le due fatture successive. Più volte abbiamo raccomandato agli utenti di segnalarci eventuali problemi prima dell'emissione della fattura. Una volta che il documento viene inviato non c'è possibilità di rateizzare. Abbiamo visto che alcuni hanno pagato solo una parte. Hanno deciso per proprio conto di procedere a un versamento parziale. Ci sentiamo in dovere di informarli che, una volta decorso il termine di scadenza, aver pagato una quota non li esonererà dalle procedure del caso. Che prevedono, come epilogo, l'interruzione del servizio. Esortiamo perciò tutti i clienti a mettersi in regola. Per le future fatture, successive ad agosto, andremo incontro a coloro che presenteranno una documentazione che attesti una difficoltà economica contingente».

«Eravamo già andati incontro alle richieste dell'amministrazione di dilazione di pagamento – continua il comunicato – in quanto gli importi, in accordo alle delibere dell'Aeegsi, dovevano essere versati in un'unica soluzione ma, proprio su input del primo cittadino Giuseppe Bellandi, abbiamo accettato di distribuire la spesa in tre rate perché a conoscenza delle difficoltà dei privati e delle imprese. Come è solita operare, Acque Toscane concederà dilazioni di pagamento a chi ne fa richiesta dimostrando di essere in condizioni di difficoltà economica. I clienti domestici, sia privati che condomini, dovranno presentare la dichiarazione Isee che può essere richiesta in Comune, mentre i clienti non domestici potranno allegare alla richiesta un documento che comprovi la situazione di difficoltà o una autodichiarazione che sarà poi verificata dalla concessionaria».

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