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Larciano, a rischio la sezione in più della scuola materna

Larciano, a rischio la sezione in più della scuola materna

La Regione non ha ancora fatto sapere se l’istituto di Biccimurri verrà inserito nel progetto Pegaso

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LARCIANO. A rischio l'attivazione di un'ulteriore sezione alla scuola materna di via Matteotti, nella frazione di Biccimurri. E i 25 bambini in lista d'attesa (tutti dai 3 ai 6 anni) potrebbero anche rimanere fuori dai cancelli dell'istituto comprensivo Ferrucci. Per poi magari migrare in altre istituzioni scolastiche dei Comuni vicini. La colpa è della Regione: da Firenze, a una ventina di giorni dall'inizio delle lezioni (previsto lunedì 15 settembre), non hanno ancora comunicato se la classe inserita nel progetto Pegaso (cioè interamente finanziata dall'ente regionale) verrà resa disponibile o no.

Eppure, nel gennaio scorso, l'ufficio scolastico della Toscana aveva dato per certa la creazione della sezione F (la sesta nella materna), tanto che le famiglie interessate avevano formalizzato la preiscrizione pagando una quota di 40 euro. In questi giorni una lettera della dirigente scolastica reggente, Rosella Barni, minaccia le sicurezze dei genitori.

Si legge: «Alla data odierna non si hanno certezze circa l'esito dell'apertura della sezione F con i finanziamenti regionali. Dietro comunicazione telefonica, al momento non vi sono novità ma solo ipotesi di eventuale apertura».
Spiega Barni, che tra l'altro lascerà il suo incarico a Larciano nei prossimi giorni: «Mi sono fatta sentire più volte con gli uffici regionali competenti ma alla luce dei fatti non è servito a niente. Speriamo di avere qualche comunicazione più precisa a inizio settembre: se fosse positiva dubito che la sezione riuscirà a partire per lunedì 15, ci vorrà forse un'altra settimana. La sezione Pegaso è necessaria per sostituire la sezione statale che, a inizio 2014, ci era stata assicurata ma poi tolta. In virtù di questo credo che la situazione con la Regione debba risolversi in modo positivo».

Intanto sale la preoccupazione dei genitori, costretti ora a guardarsi intorno sul territorio alla ricerca di un'eventuale altra scuola dove iscrivere i propri figli. In molti si sono rivolti al sindaco Antonio Pappalardo. «Noi non abbiamo novità particolari rispetto a quanto si sapeva fino a oggi - dice il primo cittadino di Larciano - dalla Regione sono arrivate a luglio rassicurazioni sul fatto che le Pegaso partiranno per il nuovo anno scolastico. Purtroppo, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, dalla Regione risposte ufficiali non ci sono ma molto probabilmente dipende da problematiche burocratiche. Mercoledì 27 come sindaci della Valdinievole abbiamo un incontro con il provveditore agli studi della provincia. Appena avrò novità non tarderò a comunicarle».

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