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Giurlani presenta lo “Sblocca Pescia”

di Luca Signorini
Giurlani presenta lo “Sblocca Pescia”

Ecco il piano delle opere pubbliche: tra i primi interventi l’adeguamento della scuola materna di Valdichiusa

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PESCIA. Oltre 4 milioni e mezzo d'investimenti tra quest'anno e il 2015. Il sindaco Oreste Giurlani lo chiama “Sblocca Pescia” (mutuato dallo sblocca Italia che sarà varato venerdì dal governo Renzi) il piano di opere pubbliche che «costituirà un importante contributo alla rinascita e al rilancio della città».

Per portare a termine tutti i lavori previsti, una grande mano la daranno i finanziamenti esterni arrivati dalla Regione (circa 1 milione e 800mila euro) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia (quota che supera il milione e 800mila euro). Il Comune, da parte sua, ha dovuto accendere mutui per 500mila euro, utilizzare una parte degli oneri di urbanizzazione incassati (poco più di 200mila euro) e vendere un bene di sua proprietà (50mila euro).

Tra gli interventi più urgenti c'è l'adeguamento strutturale della scuola materna di Valchiusa (per 530mila euro), il secondo lotto di lavori al museo civico di Palazzo Galeotti (841mila euro) e la sistemazione della frana del Rio di Zeta (540mila). Nel piano di opere presentato non sono ancora sicuri di ricevere il contributo il progetto del terzo lotto del museo civico (658mila euro) e il completamento e adeguamento della Limonaia, dello stabile e del giardino di Villa Sismondi sede della biblioteca comunale (115mila). «Questo è l'inizio di un percorso di intestimenti che ha l'obiettivo di dare slancio all'occupazione e all'economia locale - dice Giurlani- tutti i lavori sono necessari per mettere in sicurezza e migliorare il territorio. Le emergenze da affrontare riguardano la scuola, la viabilità, il dissesto idrogeologico, gli impianti sportivi, gli immobili culturali e i cimiteri comunali».
«Consideriamo fondamentale l'intervento di risanamento alla scuola di Valchiusa e al museo chiuso da tempo -aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Paolo Cecconi - martedì 2 settembre avremo inoltre un incontro con la vicepresidente della Regione Stefania Saccardi sul tema della riqualificazione dello stadio dei Fiori (dove è allo studio la creazione di un punto di elisoccorso notturno, ndr), che potrà essere inserito nei progetti regionali strategici e quindi finanziato».

L'elenco delle opere comprende poi l'ampliamento dei cimiteri di Veneri, Collodi e Pietrabuona (295mila euro), gli attraversamenti pedonali rialzati sulla strada provinciale Collodi-Pescia (150mila), la realizzazione della rotatoria in zona Rocconi (352mila), i marciapiedi sul ponte Europa (104mila) e la manutenzione delle strade (in tutto 100mila euro). A queste si aggiungono i lavori di adeguamento normativo e messa in sicurezza del teatro Pacini (230mila euro), gli adeguamenti al palazzetto dello sport e palestra scolastica (122mila), alle scuole elementari Simonetti (25mila) e Cardino (48mila), più le sistemazioni della frana a San Quirico (60mila) e del tetto del Museo della Carta di Pietrabuona (11mila). Infine, contro il rischio idrogeologico sui versanti ecco circa 480mila euro.
 

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