Sicurezza
Un milione di euro per i corsi d’acqua
Li stanzia il Consorzio di bonifica del Basso Valdarno per la prevenzione dal rischio di dissesto idrogeologico
PESCIA. Circa un milione di euro d'investimento tra manutenzione ordinaria dei corsi d'acqua, sistemazione zone forestali e prevenzione dal rischio dei dissesti idrogeologici. Il Consorzio di bonifica del Basso Valdarno, che da pochi mesi ha sostituito il vecchio Consorzio di bonifica del Padule di Fucecchio, inizia da Pescia il percorso pluriennale con obiettivo unico la sicurezza idraulica dell'intera Valdinievole. Per l'anno 2014 l'ente consortile utilizzerà oltre 527mila euro, cioè i proventi della tassa di bonifica pagata dai contribuenti pesciatini, per lavori di taglio vegetazione e controllo vegetativo (quasi 369mila euro), opere ordinarie (circa 115mila euro) e ripristino della viabilità in località Malpasso (poco più di 43mila euro). A questi fondi si aggiungono i finanziamenti europei sul “piano di sviluppo rurale”: la sistemazione dei dissesti idrogeologici, delle frane e degli smottamenti in località Aramo, Castelvecchio, Pontito, Pietrabuona e Fibbialla (per 267.497 euro), e quella in località Sorana e Malocchio (per 209.174 euro). «Questo è il primo tavolo operativo e ufficiale sul territorio -spiega il presidente del Consorzio Marco Monaco- è un programma annuale di interventi sul Pescia di Pescia, il Pescia di Collodi, quello che ci preoccupa maggiormente, e i loro affluenti. Iniziamo con la nostra attività cercando di essere il più possibile vicini ai tanti Comuni che serviamo. Pescia è molto importante per quanto riguarda il bacino montano, ed è necessaria una puntuale manutenzione e gestione dei territori pedecollinari, così da “gestire” il trasporto solido a valle e quindi a controllare i problemi legati all'interramento del Padule di Fucecchio. I lavori rivestono anche particolare interesse per quanto riguarda la viabilità secondaria e la sentieristica della Svizzera Pesciatina». Nello specifico, i soldi incassati dalla tassa consortile serviranno per il solo taglio della vegetazione e degli arbusti al Pescia di Collodi e suoi affluenti, al Rio Dilezza-Rio Paradiso, al Rio Dogana, agli Alberghi e al Rio Furicaia, per taglio e controllo vegetativo al Pescia di Vellano, al Pescia di Pontito, al Fosso delle Riccarciane, al Fosso del Casalino, al Fosso dei Renai e dei Morticini, al Rio della Bareglia e della Dilezza, al Pescia di Pescia, al parco fluviale in pianura, al torrente Pesciolle, al Rio dell'Asino e al Fosso Cavallari. In più, sono previste ulteriori quote destinate alla manutenzione ordinaria al fiume Pescia di Collodi (178.600 euro) e al Pescia di Pescia (quasi 159mila euro), i due torrenti maggiori. «Con i contributi dell'Unione Europea interveniamo poi ancora più puntualmente sulla nostra montagna -dice il sindaco Oreste Giurlani- in seguito vogliamo anche intavolare un discorso approfondito con il Consorzio per stipulare un protocollo d'intesa quinquennale, fino al termine del mandato amministrativo, in modo da sancire una collaborazione stretta e operativa per la difesa del suolo e del reticolo fluviale minore, perché i cittadini di Pescia hanno diritto a un territorio sicuro. In questo modo potremo presentare progetti dettagliati e tempi di attuazione così da ricevere finanziamenti specifici. La sinergia risponde alla multifunzionalità degli interventi, che hanno valore idraulico ma anche turistico e ambientale».
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