Il Tirreno

Montecatini

Stop alle false griffe, sei venditori denunciati

Stop alle false griffe, sei venditori denunciati

Operazione al mercato settimanale, davanti alle stazioni e nei parcheggi dei centri commerciali. Sequestrati almeno 200 capi contraffatti e anche una bici

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Segue la direttiva ministeriale sulla sicurezza nelle località turistiche l'operazione congiunta che ha coinvolto le forze dell'ordine cittadine nella prima mattinata di giovedì. Una ventina di uomini di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale hanno battuto i punti sensibili del territorio (le due stazioni ferroviarie, il mercato settimanale, i centri commerciali e i parcheggi vicini) con l'obiettivo di individuare i venditori ambulanti abusivi e sequestrare la merce contraffatta. Ad essere denunciati sono stati cinque cittadini nigeriani e un senegalese, tutti con regolare permesso di soggiorno, in possesso di numerosi borsoni (anch'essi contraffatti) contenenti centinaia di capi (almeno 200) in gran parte con marchio taroccato.

A finire nell'inventario delle forze di sicurezza prodotti di ogni genere, dalle t-shirt agli accendini, dagli articoli per la casa a una bicicletta, fino a una quantità ingente di prodotti in pelle, come cinture e borse, che da soli hanno un valore stimato in oltre 5mila euro (intorno ai 10mila euro è il valore invece di tutta la merce sequestrata). Le sei persone denunciate dovranno rispondere, a vario titolo, di contraffazione del marchio, ricettazione e vendita abusiva (in questo caso una legge regionale dispone anche una sanzione amministrativa di 5mila euro).

«Ricordiamo che anche chi acquista commette una violazione, che può essere a seconda dei casi sia amministrativa che penale», sottolinea il vice questore Corrado Mattana. Durante l'operazione è venuto fuori anche una sorta di magazzino abusivo, dove venivano occultati i prodotti in attesa di essere esposti al mercato di piazzale Leopoldo. «In base alla richiesta dell'utenza c'era una vendita non palese ma su richiesta – spiega il capitano della guardia di finanza Luigi De Gregorio –, un grosso danno e una minaccia all'economia e agli imprenditori onesti. L'abusivo è l'ultimo anello di una filiera di cui ora abbiamo traccia e siamo in grado di ripercorrere per eliminarla totalmente».

«Abbiamo messo in campo tutte le forze dell'ordine per cercare di debellare questo fenomeno – dice il capitano dei carabinieri Enrico Vellucci – anche aiutati dai commercianti e dalle associazioni di categoria abbiamo liberato il mercato dagli ambulanti. Fondamentale supporto è stato fornito dagli uomini della polizia municipale che più di noi conoscono le dinamiche dei venditori e il loro modo di agire». Tanto che giovedì mattina nessuno dei sei abusivi è riuscito a raggiungere il mercato e sistemare i capi pronti per la vendita. «Siamo riusciti a isolare i soggetti e poi fermarli», precisa Mattana. Un simile intervento interforze è il risultato di diverse riunioni del Comitato ordine e sicurezza pubblica che ha individuato in Montecatini la città a più alto rischio in provincia per questo tipo di situazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web