Lutto
Ramadan al Palaterme: Riccardo Sensi chiede spiegazioni
Interrogazione del capogruppo di opposizione al sindaco di Montecatini: «Perché la giunta non ha informato la popolazione?»
MONTECATINI - La questione della concessione del Palaterme, nel mese di luglio, per la festa del ramadan, finisce sui banchi del consiglio con una interrogazione presentata dal capogruppo di Mi piace Montecatini, Riccardo Sensi.
«La vicenda – sottolinea l’avvocato, sfidante di Bellandi alle ultime elezioni per la carica di sindaco – implica una serie di riflessioni teoriche che sarebbe complicato affrontare in una interrogazione. Basti in questa sede osservare come se da un lato la tolleranza e l'apertura a culture diverse (valori fondamentali, soprattutto oggi) non si possono soltanto enunciare ma concretamente praticare, e che la convivenza pacifica si ottiene dando e non privando, dall'altro è parimenti doveroso che una comunità preservi le proprie tradizioni e si assicuri rigorosamente che i beneficiari di contributi e benefit pubblici siano costruttori di bene e non portatori di odio».
«Del resto prosegue Sensi – invocare il Santo Padre è diventata una moda ed un esercizio retorico in quanto, allorché non è portatore di valori coerenti con l'imperante cultura di sinistra all'italiana, anche il Papa si silenzia molto volentieri o non si fa parlare all'università. Ciò che mi interessa è tuttavia comprendere come siano andati i fatti e il motivo della diffusione postuma della notizia».
Nell’interrogazone, dunque, Sensi chiede al sindaco: «Chi sono le persone o le associazioni che hanno richiesto l'utilizzo del Palaterme per la festa finale del Ramadam; se la giunta si è assicurata che si tratti di organizzazioni che rispecchiano i principi della nostra Costituzione e che siano pubbliche o trasparenti le fonti di finanziamento di esse e le modalità di iscrizione a tali enti i movimenti; se la giunta si è assicurata che tali associazioni o gruppi di persone abbiano direttamente (ovvero con pubbliche dichiarazioni) o indirettamente (ovvero con una quotidiana azione volta alla tutela dei più deboli ed a promuovere l'uguaglianza anche fra uomo e donna) preso le distanze o comunque condannato l'integralismo ed ogni forma di intolleranza e violenza; qual è stato il corrispettivo per la concessione del Palaterme; se è stata consegnata in municipio idonea polizza assicurativa da parte degli organizzatori; per quale motivo, attesa la sensibilità della comunità amministrata a un tema così delicato, la giunta non ha preventivamente informato la cittadinanza della concessione del palazzetto e dell'evento che si sarebbe ivi realizzato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
