Sicurezza
Obbligo di dimora a Barletta per il disoccupato diventato rapinatore
Convalida dell’arresto dell’uomo che si era fatto consegnare 30 euro dal cassiere del Credito emiliano di Montecatini perché era rimasto senza lavoro e senza soldi
MONTECATINI. Convalidato l’arresto dell’uomo che martedì scorso, 19 agosto, poco dopo mezzogiorno, ha rapinato la filiale del Credito emiliano nel centralissimo corso Roma, con un “bottino” di circa 30 euro. Il Gip di Pistoia come unica misura cautelare ha disposto l’obbligo di dimora a Barletta, sua città di residenza, accogliendo la richiesta avanzata dallo stesso pubblico ministero.
Il “rapinatore improvvisato” ha infatti confessato di aver agito spinto dal bisogno. La mancanza di un lavoro l’aveva indotto a lasciare la Puglia per venire a Montecatini, conosciuta come città ricca di alberghi e, agli occhi dell’uomo, in grado di offrirgli l’opportunità di trovare un lavoro. Ma la ricerca di un impiego si era rivelata infruttuosa e, nel frattempo, anche i soldi a disposizione erano finiti. Da qui la decisione disperata di provare, inutilmente, a trasformarsi in bandito. Si è presentato in banca e, mostrando un taglierino, è andato a una cassa facendosi consegnare ciò che più era a portata di mano: dei tubi portamonete, contenenti 30 euro.
Che non si trattava di un bandito professionista era apparso subito chiaro: era entrato in banca a viso scoperto, aveva una fretta eccessiva, e soprattutto si era accontentato, letteralmente, di pochi spiccioli.
I carabinieri, una volta esaminati i filmati delle telecamere interne, avevano fornito la sua descrizione ai militari che stavano perlustrando il territorio. E le ricerche si sono chiuse quasi subito: una pattuglia, passando in pineta, ha notato un uomo che corrispondeva alla descrizione arrivata via radio, e si è avvicinata. Alla vista dei militari questi non solo non ha opposto la minima resistenza, ma non ha nemmeno accennato a un tentativo di fuga. Vedendo i carabinieri ha alzato le mani e si è consegnato, pronunciando le parole «lo so perché siete qui».
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