Il Tirreno

Montecatini

Lotta al commercio abusivo, controlli a tappeto in città

di Luca Signorini
Lotta al commercio abusivo, controlli a tappeto in città

Intervento congiunto delle forze dell’ordine: sequestrati centinaia di capi contraffatti, sei le denunce

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MONTECATINI. Segue la direttiva ministeriale sulla sicurezza nelle località turistiche l'operazione congiunta che ha coinvolto le forze dell'ordine cittadine nella prima mattinata di giovedì 21 agosto. Una ventina di uomini di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale hanno battuto i punti sensibili del territorio (le due stazioni ferroviarie, il mercato settimanale, i centri commerciali e i parcheggi vicini) con l'obiettivo di individuare i venditori ambulanti abusivi e sequestrare la merce contraffatta.

A essere denunciati sono stati cinque cittadini nigeriani e un senegalese, tutti con regolare permesso di soggiorno, in possesso di numerosi borsoni (anch'essi contraffatti) contenenti centinaia di capi (almeno 200) in gran parte con marchio taroccato. A finire nell'inventario delle forze di sicurezza prodotti di ogni genere, dalle t-shirt agli accendini, dagli articoli per la casa a una bicicletta, fino a una quantità ingente di prodotti in pelle, come cinture e borse, che da soli hanno un valore stimato in oltre 5mila euro (intorno ai 10mila euro è il valore invece di tutta la merce sequestrata). Le sei persone denunciate dovranno rispondere, a vario titolo, di contraffazione del marchio, ricettazione e vendita abusiva (in questo caso una legge regionale dispone anche una sanzione amministrativa di 5mila euro). "Ricordiamo che anche chi acquista commette una violazione, che può essere a seconda dei casi sia amministrativa che penale", sottolinea il commissario di polizia Corrado Mattana. Durante l'operazione è venuto fuori anche una sorta di magazzino abusivo, dove venivano occultati i prodotti in attesa di essere esposti al mercato di piazzale Leopoldo. "In base alla richiesta dell'utenza c'era una vendita non palese ma su richiesta - spiega il capitano della guardia di finanza Luigi De Gregorio - un grosso danno e una minaccia all'economia e agli imprenditori onesti. L'abusivo è l'ultimo anello di una filiera di cui ora abbiamo traccia e siamo in grado di ripercorrere per eliminarla totalmente".

"Abbiamo messo in campo tutte le forze dell'ordine per cercare di arginare questo fenomeno - dice il capitano dei carabinieri Enrico Vellucci - anche aiutati dai commercianti e dalle associazioni di categoria abbiamo allontanato dal mercato gli ambulanti irregolari. Fondamentale supporto è stato fornito dagli uomini della polizia municipale che più di noi hanno il polso della situazione e conoscono le dinamiche dei venditori e il loro modo di agire". Tanto che giovedì mattina nessuno dei sei abusivi è riuscito a raggiungere il mercato e sistemare i capi pronti per la vendita, "siamo riusciti a isolare i soggetti e poi fermarli", precisa Mattana. Un simile intervento interforze è il risultato di diverse riunioni del Comitato ordine e sicurezza pubblica che ha individuato in Montecatini la città a più alto rischio in provincia per questo tipo di situazioni. Con quella di giovedì mattina, dall'inizio dell'anno la merce sequestrata ha raggiunto un valore di 230mila euro.

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