Il Tirreno

Montecatini

«Cimiteri ai privati, è l’unica soluzione»

Il vicesindaco difende la scelta di esternalizzare il servizio per 12 anni. In cambio nuovi loculi e opere per quasi 3 milioni

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MONSUMMANO. «La gestione dei cimiteri da affidare a privati è una situazione che nasce dall'emergenza: innanzitutto visto che il Comune non ha soldi da utilizzare per gli interventi, poi perché gli spazi di sepoltura si stanno riducendo, e dovevamo fare qualcosa». È il vicesindaco Luca Buccellato che spiega la scelta dell'amministrazione di esternalizzare il servizio cimiteriale, questione che ha sollevato più di una polemica nelle scorse settimane. «Grazie allo sblocco del patto di stabilità siamo oggi in grado di usare l'avanzo di bilancio vincolato alle opere pubbliche per la nuova scuola all'ex pretura, gli altri fondi non possiamo neppure toccarli», spiega Buccellato. Il bando pubblicato a inizio agosto (con scadenza il 20 ottobre) prevede opere per 2 milioni e 400mila euro e ulteriori 200mila euro di manutenzione straordinaria. Soldi che il Comune non ha.

E allora dentro aziende private riunite in consorzi temporanei (come la Incerpi di Uzzano per i lavori edili e la cooperativa Co&So per la gestione, che avevano già manifestato interesse sull'investimento e hanno diritto di prelazione) per la realizzazione di ciò che è richiesto e l'affidamento dei camposanti: tra i cimiteri di via del Riposo e di Cintolese, sono previsti oltre mille nuovi loculi, 1.250 ossari, riesumazione e bonifica di campi di sepoltura (per 2.400 metri quadrati), nuova area per inumazioni (circa 500 metri quadri per un centinaio di tombe). La concessione avrà una durata di 12 anni, prorogabile di altri 8 se tutti i nuovi spazi per le tombe, alla prima scadenza, non risulteranno venduti. In questi anni, quindi, il Comune non incasserà niente sui “proventi cimiteriali”, una voce che fruttava ai conti ben 270mila euro (nel 2013).

«Ma il Comune avrà il dovere e l'interesse di verificare sia l'andamento dei lavori che il corretto svolgimento della gestione – dice il vicesindaco – rimaniamo i proprietari delle strutture. Inoltre saremo noi amministratori a imporre i limiti delle tariffe da applicare per i cittadini, il privato dovrà muoversi in questo range assoluto». Forse già da inizio 2015 entrerà in vigore la nuova modalità di gestione del servizio, e per i prossimi 25 anni, giurano dal municipio, i cimiteri non avranno più necessità di interventi: «L'esternalizzazione con la finanza di progetto è l'unico modo, oggi, per fare grossi investimenti. Certo potevamo accendere un mutuo, ma secondo noi non era una strada percorribile».(lu.si.)

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