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Montecatini

Aggredisce l’amica a colpi di cacciavite

Aggredisce l’amica a colpi di cacciavite

L’episodio di notte in un hotel di viale Bicchierai che ospita persone assistite dai servizi sociali. Tutti e due ricoverati in ospedale

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MONTECATINI. Le si è avventato contro con un cacciavite e solo l’intervento dei vicini ha evitato conseguenze più gravi. Momenti di terrore intorno alle 23,30 di mercoledì in un albergo di viale Bicchierai, il Vittorio Veneto, dove vengono temporaneamente alloggiate persone assistite dai servizi sociali della Asl.

Protagonista dell’aggressione un uomo di 49 anni, che al culmine della lite si è scagliato contro la donna, una 39enne alloggiata nella stessa camera, con cui in passato aveva avuto una relazione.

In preda all'ira, pare per motivi di gelosia, l'ha colpita alla testa e alle braccia con un cacciavite e anche con un paio di forbici. Lei, dolorante, si è messa a urlare, cercando di scappare dal suo aggressore. Le sue grida hanno richiamato le persone che vivono nelle camere vicine ed è scattato l’allarme.

Sul posto si sono precipitati i carabinieri e un’ambulanza del Soccorso pubblico di Montecatini inviata dal 118. La donna ferita è stata trasportata all’ospedale di Pescia. Le lesioni riportate, per fortuna, non sono gravi, la prognosi è di 8 giorni.

Per il 49enne, dopo gli accertamenti dei carabinieri, è scattata la denuncia a piede libero per aggressione. Più tardi però l'uomo è stato anche lui ricoverato all'ospedale di Pescia: qualcuno aveva avvertito il 118 di una persona, all'apparenza ubriaca, che si aggirava per viale Bicchierai. Sempre dal Soccorso pubblico è partita un'ambulanza alle 4 del mattino che lo ha poi trasportato al Cosma e Damiano

Sono in corso intanto accertamenti da parte dei carabinieri per risalire a eventuali precedenti che potrebbero far inserire la donna in un sistema di protezione.

Per quanto riguarda, invece, l'aggressore, si tratta di un personaggio che in passato si era già reso protagonista di episodi analoghi. Nel 1999 era stato condannato a 5 anni, ridotti poi a 4 in appello, per aver accoltellato una ballerina Ucraina.

Nel gennaio 2006, inoltre, era stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio e sequestro di persona per aver accoltellato una trans italiana, con la quale all'epoca era fidanzato. Dopo averla picchiata con calci e pugni, si era avventato contro di lei con un coltello da caccia ferendola con due fendenti alla coscia e alla nuca. Poi, invece di chiamare i soccorsi, l'aveva caricata in macchina e portata a casa sua, intimandole di non muoversi dal letto. La donna, in preda a forti dolori, riuscì a liberarsi approfittando della momentanea assenza del suo fidanzato-aguzzino, telefonando al 118 e ai carabinieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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