Il Tirreno

Montecatini

Totem elettronici installati in sette punti della città

di Giovanna La Porta
Totem elettronici installati in sette punti della città

La giunta di Montecatini con una delibera di indirizzo ha deciso i luoghi in cui la Ica dovrà piazzare (senza spese per il Comune) gli impianti touchscreen

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MONTECATINI. La giunta guidata da Giuseppe Bellandi ha scelto, con una delibera di indirizzo, i luoghi strategici per posizionare i sette totem interattivi da utilizzare a fini turistici. Annunciati ormai da tempo, gli impianti multimediali touchscreen troveranno spazio in città nelle prossime settimane.

I sette cervelli elettronici saranno installati a spese della società privata Ica srl, che nel 2011 aveva vinto il bando per la gestione delle imposte comunali sulla pubblicità e sull’occupazione del suolo pubblico. Nessun costo, insomma, per l’amministrazione comunale.

Nell’offerta, la società si era impegnata, offrendolo come valore aggiunto, a installare a proprie spese i totem interattivi. Che, finalmente, verranno collocati in giro per la città.

Nella delibera di indirizzo (così detta perché non è definitiva ma necessita di una verifica della fattibilità da parte degli uffici e dei tecnici competenti) vengono indicati i seguenti luoghi: corso Matteotti, corso Roma, viale Verdi (all’altezza del palazzo comunale), le due stazioni del treno, il mercatino del Grocco e Montecatini Alto. Obiettivo: comunicare efficacemente e in tempo reale l’offerta della città e del territorio.

L’azienda Ica srl si è impegnata a coprire i costi della fornitura, dell’installazione e della manutenzione dei totem. È auspicabile, a questo punto, che l’intervento venga eseguito celermente, in modo da garantire nei mesi di settembre, ottobre novembre, un servizio fondamentale e al passo coi tempi.

Intanto, si attende il collaudo delle 47 videocamere che l’amministrazione ha disseminato per le vie cittadine con lo scopo di garantire sicurezza e controlli da parte delle forze dell’ordine. “Abbiamo testato tutte le macchine – spiega Bellandi – e tutto funziona. Manca un’unica videocamera. Se anche questa risulterà funzionante, partiremo con il collaudo. Successivamente dovremo approvare in consiglio comunale, come già detto più volte, un apposito regolamento per il trattamento delle immagini, nel rispetto della normativa sulla privacy”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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