La manifestazione
Aggredisce gli agenti dopo una lite
La Polizia era intervenuta in seguito alla telefonata della suocera. Condannato a 2 mesi
MONTECATINI. Quando la suocera ha telefonato al 113, ha perso la testa, e dalle parole è passato ben presto ai fatti, prendendo a spintoni prima la donna e poi la moglie, da cui si sta separando, per aggredire, infine, anche i poliziotti nel frattempo accorsi sul posto.
Erano all’incirca le 22 del 19 di martedì quando l’uomo, bloccato a terra, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Montecatini, inviati dal dirigente Corrado Mattana, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Nella tarda mattinata di ieri, processato per direttissima, ha patteggiato, dopo essersi scusato davanti al giudice per ciò che aveva fatto, la pena di 2 mesi e 20 giorni, con il beneficio della sospensione condizionale. Ed è stato quindi rimesso in libertà
L’episodio è avvenuto nella zona sud della città, dove il 25enne di origini marocchine, incensurato e domiciliato a Pistoia, era andato per salutare i suoi due figlioletti: in fase di separazione, la moglie, italiana, li aveva da qualche tempo portati con sé quando era tornata a vivere con la propria madre.
Sembrava che tutto dovesse restare calmo, ma la suocere, che non lo voleva in casa sua, ha cercato di cacciarlo, per poi telefonare al 113. E da lì è scoppiata la lite.
Le due donne hanno riportato lievi lesioni, giudicate guaribili in pochi giorni. Tale era la furia del 25enne marocchino che, per ridurlo all’impotenza, i poliziotti hanno dovuto ammanettarlo a terra.
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