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Le strutture sportive hanno un nuovo padrone

Le strutture sportive hanno un nuovo padrone

MONSUMMANO. La tanto attesa fumata bianca è arrivata, piuttosto in sordina, nella giornata di giovedì 14 agosto. E' stata una determina degli uffici comunali a mettere la parola fine, dopo tre anni,...

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MONSUMMANO. La tanto attesa fumata bianca è arrivata, piuttosto in sordina, nella giornata di giovedì 14 agosto. E' stata una determina degli uffici comunali a mettere la parola fine, dopo tre anni, sulla discussa questione degli impianti sportivi cittadini. Un atto puramente burocratico e formale che ufficializza la gestione in concessione delle cinque strutture del territorio alla Polisportiva Impianti.

Il consorzio di società locali, da lunedì primo settembre, sarà il custode e il curatore dei tre campi da calcio (“Loik”, “Strulli” e “Berti” di Cintolese) e dei due palazzetti (“Palapertini” e palestra di via del Carro a Cintolese) di Monsummano.

La concessione ha una durata di 20 anni, da qui al 2034. «C'erano alcuni dettagli da approfondire sulla garanzia assicurativa del Comune che hanno trascinato nel tempo il discorso - spiega l'assessore allo sport Luca Buccellato - non ci sono mai stati problemi per quanto riguarda la parte gestionale e degli investimenti, approvata qualche mese fa con un milione di euro di interventi proposti dalla Polisportiva e un contributo pubblico annuo di 209mila euro. Nella determina è contenuta la proroga dell'affidamento provvisorio fino al 31 agosto prossimo e la seguente aggiudicazione piena ventennale. Arriveremo anche alla firma della convenzione con la società. Questa è la fine di un percorso in cui non sono mancate le polemiche».

«Oggi abbiamo tutti gli strumenti necessari per iniziare il nostro progetto di investimento sulle strutture - è il commento del presidente della Polisportiva Impianti Silvio Sorini - ora possiamo muoverci e lavorare su solide basi, dopo lo scetticismo iniziale e qualche ritardo sui tempi». Due le opere urgenti da realizzare nel breve periodo, tutte al campo “Loik” di piazza Gentili: i due terreni sintetici al campetto a 5 davanti gli spogliatoi (con conclusione dei lavori prevista a fine settembre) e al campo principale ora in terra battuta (che dovrà passare da una gara d'appalto), con avvio dell'intervento entro la fine dell'anno. Poi gli sforzi della Polisportiva dovranno concentrarsi totalmente sul problema dello stadio “Strulli” di via Venticinque Aprile, che dal primo luglio scorso ha le tribune off limits e chiuse agli spettatori: sul tavolo c'è un progetto da 560mila euro alla ricerca di finanziamenti esterni. Dovrà essere sostituita la pericolante vecchia pensilina in ferro ed eternit, rifatte quasi interamente le parti in muratura (gradinate, colonne e scalinate) che risalgono agli anni Sessanta e non sono più in grado di garantire la massima incolumità delle persone, poi i lavori di revisione all’impianto elettrico, quelli di rifacimento e ampliamento di uffici e spogliatoi, la rimozione dell’attuale copertura e l’impermeabilizzazione della tribuna. In seguito verranno affrontate le altre beghe (ristrutturazione copertura del “Palapertini”, ampliamento delle tribune e sistemazione dei parcheggi alla palestra di Cintolese). Intanto, però, dopo estenuanti dibattiti e polemiche, le strutture sportive hanno un nuovo padrone.

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