La manifestazione
Due Comuni insieme per sorvegliare i giardini pubblici
Nelle priorità della municipale di Monsummano e Larciano non solo i divieti di sosta, ma anche vandali e bulletti
MONSUMMANO. Il corpo unico di polizia municipale, di concerto con le giunte comunali di Monsummano e Larciano, ha fissato le attività da svolgere in via prioritaria nei prossimi mesi. E non si parla né di multe per divieto di sosta né di caccia nei parcheggi alle auto con ticket scaduto. Queste sono le operazioni ordinarie, di normale amministrazione. I sedici uomini in forza al Corpo sono chiamati a occuparsi di ben altre faccende. Prima su tutte, è l'attività di educazione stradale rivolta alle scuole: «Il tributo di vittime dovuto agli incidenti stradali -si legge nella relazione che illustra gli obiettivi- ci impone di dedicare maggiore attenzione all'impegno educativo. E' quindi ancora evidente la necessità di continuare a svolgere una parte del nostro lavoro nelle aule scolastiche per cercare di sensibilizzare i ragazzi a un uso corretto delle strada e a una guida prudente dei veicoli». Saranno 40 le ore totali (20 da settembre a dicembre, le restanti nei primi mesi del 2015) dedicate agli incontri con gli studenti di scuola superiore, terza media e anche scuola elementare. Altro servizio importante, che fa seguito alle numerose segnalazioni dei cittadini, è quello di una più costante e diretta sorveglianza nelle aree pubbliche, nelle zone a verde e nei parchi gioco per bambini. Questi luoghi «sono spesso frequentati da ragazzi che provocano disagio ai bambini più piccoli o alle persone anziane o che addirittura si divertono distruggendo le attrezzature presenti con grave danno per le già esigue casse comunali. Si è manifestata l'opportunità di ricorrere a sistemi di videosorveglianza che oltre a essere installabili in tutti i luoghi, sono praticamente in funzione ventiquattro ore su 24. Entro l'anno predisporremo il regolamento per l'esecuzione della videosorveglianza, fermo restando che l'acquisto dei sistemi sarà possibile solo quando verranno rese disponibili le risorse finanziarie». E allora, nell'attesa, «con uno sforzo notevole gli operatori di polizia municipale effettueranno 20 servizi di circa 15 minuti ciascuno in orari e giorni diversi sulle varie aree verdi presenti sul territorio della gestione associata». Poi il contrasto al lavoro nero soprattutto per tutelare la sicurezza «sui cantieri e sulle attività poste in essere da cittadini stranieri troppo spesso indifferenti al rispetto delle leggi che tutelano i luoghi di lavoro». «Per questo genere di controlli - chiude la relazione - si prevedono 3 servizi che dovranno essere concordati con altri soggetti interessati (carabinieri e Asl). A tutti gli obiettivi si farà fronte con le risorse economiche, umane e strumentali in dotazione alla struttura della polizia municipale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
