Il Tirreno

Montecatini

Aggredisce moglie, suocera e poliziotti

Aggredisce moglie, suocera e poliziotti

Vuole vedere i suoi due figlioletti: arrestato dopo la violenta lite a Montecatini giovane marocchino

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Quando la suocera ha telefonato al 113, ha perso la testa, e dalle parole è passato ben presto ai fatti, prendendo a spintoni prima la donna e poi la moglie, da cui si sta separando, per aggredire, infine, anche i poliziotti nel frattempo accorsi sul posto. Erano all’incirca le 22 del 19 agosto quando l’uomo, bloccato a terra, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Montecatini per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Nella tarda mattinata del 20, processato per direttissima, ha patteggiato, dopo essersi scusato davanti al giudice per ciò che aveva fatto, la pena di 2 mesi e 20 giorni, con il beneficio della sospensione condizionale. Ed è stato quindi rimesso in libertà

L’episodio è avvenuto nella zona sud della città termale, dove il 25enne di origini marocchine, incensurato e domiciliato a Pistoia, era andato per salutare i suoi due figlioletti: in fase di separazione, la moglie, italiana, li aveva da qualche tempo portati con sé quando era tornata a vivere con la propria madre.

Sembrava che tutto dovesse restare calmo, ma la suocere, che non lo voleva in casa sua, ha cercato di cacciarlo, per poi telefonare al 113. E da lì è scoppiata la lite. Le due donne hanno riportato lievi lesioni, giudicate guaribili in pochi giorni. Tale era la furia del 25enne marocchino che, per ridurlo all’impotenza, i poliziotti hanno dovuto ammanettarlo a terra.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa