Il Tirreno

Montecatini

Ordinanza contro i terreni incolti

Pescia: contro i rischi igienici e il pericolo di incendi proprietari obbligati a ripulire i fondi

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Sono tanti e sono, potenzialmente, pericolosi. Stiamo parlando dei terreni incolti sul territorio e possibili fonti di problemi igienici, incendiari e di tenuta dei terreni stessi.

Va in questo senso l’ordinanza firmata dal sindaco di Pescia Oreste Giurlani per obbligare i proprietari alla manutenzione dei terreni incolti e delle aree libere e trascurate, zone che, si scrive il primo cittadino, costituiscono «un ottimo habitat per topi, ratti, insetti nocivi», così come è importante la pulizia dei cigli e delle ripe «in quanto ostacolano la visibilità agli utenti della strada e la leggibilità della segnaletica, mentre le loro eventuali precarie condizioni potrebbero determinarne la caduta sulla sede stradale o essere responsabili della destabilizzazione dei versanti con innesco di “fenomeni gravitativi” (in sostanza le fronde degli alberi che arrivano da un lato all’altro della strada ndr) e determinare così il salto della carreggiata da parte delle fiamme durante gli incendi di chioma».

«È necessario – prosegue la nota di Giurlani – badare anche alla pulizia e allo spurgo dei fossi, e al profilamento e ridimensionamento dei corsi d’acqua esistenti lungo le strade comunali, vicinali e rurali. Questi lavori sono di estrema importanza, perché permettono di eliminare i pericoli di inondazioni, e consentono il normale deflusso delle acque verso corsi d’acqua principali».

Da qui l’ordinanza, con la quale viene imposto ai proprietari di «non lasciare in deposito sugli stessi terreni materiale di qualsiasi natura, rifiuti, materiali organici, bacini o contenitori di acque stagnanti, di tenere gli stessi appezzamenti sgombri di ogni cosa provvedendo alla periodica manutenzione con tagli della vegetazione per evitare anche il possibile rischio di propagazione di incendi, e di provvedere al taglio degli arbusti e delle essenze arboree che si protendono dai fondi laterali delle strade comunali, vicinali e rurali».

I controlli sul rispetto dell’ordinanza saranno affidati alla polizia municipale che sarà chiamata ad applicare le sanzioni previste non escludendo, in caso di inadempienze ripetute l’esecuzione d’ufficio dei lavori richiesti con addebito di spesa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa