Attenzione
Muore a 30 anni sulla sua motocicletta
Samuele Graziano aveva appena imboccato la strada per San Baronto quando si è scontrato con un’auto in sosta
LAMPORECCHIO. La vita di “Cometa” si è spenta all’inizio della salita che porta a San Baronto, contro un’auto in sosta. Cometa era il soprannome con cui tutti, a Lazzeretto di Cerreto Guidi, conoscevano Samuele Graziano. Un soprannome che adesso suona quasi come una crudele ironia. Come una cometa, che compare in cielo, lo illumina, e scompare dopo poco, anche Samuele ha lasciato le tante persone che lo conoscevano e gli volevano bene presto, troppo presto. Ad appena 30 anni.
Una tragedia che si è consumata ieri mattina, lungo una delle strade che pure conosceva bene e che amava fare, come tanti altri appassionati centauri, in sella alla sua moto. La via che da Lamporecchio porta sino a San Baronto, e poi giù, verso Pistoia, tra curve e tornanti.
Ma si era appena immesso su quella strada, via Boccaccio, quando ha avuto l’incidente che gli è costato la vita. Aveva percorso circa mezzo chilometro di salita, dalla piazza del municipio, quando la sua Honda è andata a sbattere contro una Mini, parcheggiata con le quattro frecce accese a bordo strada (in un punto dove però non vi sono banchine abbastanza larghe, con l’auto che occupava dunque parte della carreggiata).
Alla ricostruzione della dinamica dell’incidente stanno lavorando le forze dell’ordine intervenute sul posto. L’auto contro la quale è andato a sbattere la moto condotta da Graziano si trovava dopo una semicurva, che la nascondeva solo parzialmente. Secondo alcune testimonianze però la moto avrebbe iniziato a sbandare qualche decina di metri prima, forse per qualche cosa che aveva spaventato il suo conducente, magari un animale che aveva attraversato la strada, o per aver tentato di frenare bruscamente dopo aver notato in ritardo la macchina in sosta. Secondo altre versioni avrebbe anche sfiorato un’altra auto in sosta prima di andare a colpire la Mini. Ma, qualunque cosa sia successa, resta la tragica conclusione.
Il motociclista ha perso il controllo del suo mezzo, e il tentativo di evitare la Mini bianca parcheggiata più avanti non è servito a molto. La moto è andata a sbattere contro la parte posteriore sinistra dell’auto e Samuele Graziano è stato sbalzato sull’asfalto. Un urto violento e non è bastato il casco, che pure indossava, a proteggere il motociclista.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 10,30. Immediatamente sul posto si è portata l’ambulanza della Croce Verde di Lamporecchio e l’automedica, e a coadiuvare i soccorsi c’erano anche i sanitari e il medico dell’ambulanza della Croce Oro di Ponte, che si trovava a passare dalla stessa strada. Ogni tentativo di rianimazione però si è rivelato presto inutile.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Lamporecchio. Per consentire il tentativo di soccorso prima, e la rimozione del corpo, è stata anche chiusa a lungo la strada da e per San Baronto.
Alla fine la salma di Samuele Graziano è stata trasportata al Pistoia, a medicina legale, a disposizione del magistrato che sarà chiamato a pronunciarsi sull’accaduto.
La notizia dell’incidente è arrivata come un fulmine a ciel sereno a Lazzeretto, la frazione di Cerreto Guidi dove Samuele Graziano viveva ed era molto conosciuto. Un ragazzo con tanti amici, molti interessi (in particolare il calcio, che praticava nel ruolo di portiere nelle squadre amatoriali della zona) e una sola, grandissima, passione: quella per il motociclismo appunto, che coltivava sin da giovanissimo.
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