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Montecatini

Ricorso dell’Apam contro le bollette di conguaglio del servizio idrico

Ricorso dell’Apam contro le bollette di conguaglio del servizio idrico

L’associazione albergatori di Montecatini ritiene insostenibili le richieste arrivate dal gestore Acque Toscane

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MONTECATINI - Gli albergatori non ne possono più. L'ennesimo conguaglio richiesto da Acque Toscane ha fatto perdere la pazienza ed è scattato il reclamo all'Autorità per l'Energia Elettrica, gas e servizio idrico.

«Nell'ultima fattura del servizio idrico – si legge in una nota di Apam Federalberghi - è stato inserito un recupero partite pregresse 2009 - 2011. L'importo richiesto varia da poche centinaia di euro ad oltre 1.200 euro. E questa sarebbe soltanto la prima rata delle 3 previste da pagare: le altre a settembre e ottobre prossimo ed a gennaio febbraio 2015. L'importo deriva principalmente (82% del totale) dai recuperi tariffari non fatturati nel 2009, il cui pagamento era stato prima spalmato in tariffa dal 2010 al 2019, poi bloccato dall'Aeeg, infine richiesto oggi con rientro quasi immediato».

«Con l'avvento del nuovo sistema di regolazione delle tariffe da parte dell'Aeeg sono cambiate molte cose – prosegue Apam – ma se lo spirito del cambiamento doveva essere quello di migliorare la trasparenza dei rapporti con il gestore e tutelare l'utenza, vuole dire che noi siamo sulla strada sbagliata».

Dopo aver informato l'amministrazione comunale, Apam ha inoltrato all'Autority reclamo con richiesta di sospensione delle fatture inviate, per precise motivazioni. «Riteniamo non siano stati determinati correttamente gli importi dei conguagli richiesti che vengono indicati in fattura in modo complessivo, senza possibilità di verificare il periodo riferito ed il sistema di calcolo per determinarli. Oltre a questo, non è dato di sapere se, paradossalmente, ci troviamo nuovamente in fattura la quota di remunerazione del capitale abolita dal referendum nel 2011».

«Se, in ultimo, il conguaglio risulterà totalmente dovuto – conclude la nota – non possono comunque essere questi i tempi di pagamento sostenibili. Già risulta ardimentoso pagare la corrente fornitura».

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