Il dolore
Giurlani d’accordo col Crest patti territoriali da rivedere
Il sindaco di Pescia, in qualità di presidente regionale Uncem, ha incontrato il Comitato per l’emergenza sanitaria. Sarà chiesto un incontro con la Regione
PESCIA. Un confronto duro con la Regione sul tema sanità. Lo ha annunciato il presidente di Uncem Toscana (e sindaco di Pescia), Oreste Giurlani, al termine dell'incontro, che si svolto, lunedì scorso a Pescia, con una nutrita delegazione del Crest (Comitato regionale emergenza sanitaria toscana). Al centro dell'incontro i famigerati patti territoriali, che nell'idea dell'Uncem dovevano servire ad arginare il potere delle Asl in materia di riorganizzazione sanitaria coinvolgendo anche i sindaci, ma che in molte realtà non sono stati mai (o solo parzialmente) applicati. Creando di fatto una discriminazione fra cittadini, dal momento che chi vive in zone periferiche, montane o insulari, ha assistito negli ultimi mesi ad un progressivo smantellamento delle strutture ospedaliere fino alla chiusura di interi reparti (vedi Pediatria a Pescia) e in certi casi persino del Pronto Soccorso (vedi San Marcello), il tutto accompagnato dalla costruzione di 4 nuovi ospedali, che in molti casi non rispondevano ad effettive esigenze dei territori dove sono sorti. «Non esistono cittadini di serie B – è stata la posizione espressa da Giurlani – per questa ragione l'Uncem recepisce le osservazioni del Crest e le fa proprie. Occorrerà verificare ospedale per ospedale lo stato d'attuazione dei patti territoriali, esaminare caso per caso le criticità e attivarsi per risolverle».
Giurlani non esclude nemmeno una “risivitazione” di quei patti, cosa che da diversi mesi chiede il Crest, ma non prima di vederne garantita l'applicazione così come è previsto sulla carta. Per il Crest i patti territoriali sono «uno strumento calato dall’alto da Regione e Asl, non supportato da nessuna legge in materia sanitaria e che non risponde ad alcun criterio scientifico di programmazione sanitaria, e che oltretutto non lascia intravedere un disegno organico, data l'assenza del nuovo Piano sanitario regionale».
Il presidente regionale del Crest, Valerio Bobini, ha definito positivo l'incontro con Giurlani, da parte del quale ha riscontrato «apertura, disponibilità al dialogo e convergenza rispetto agli obiettivi per cui il Comitato si è costituito e da lungo tempo si batte». Al termine dell'incontro, Giurlani si è impegnato per organizzare al più presto un tavolo di confronto con la Regione Toscana - e al quale parteciperà anche il Crest - per fare il punto della situazione e risolvere al più presto le criticità di cui i cittadini di molti territori soffrono. Giurlani ha parlato anche come sindaco di Pescia, ribadendo il suo impegno all'interno della Conferenza provinciale dei sindaci di salvaguardare l'ospedale cittadino, che rappresenta un presidio fondamentale non solo per Pescia, ma per tutta la Valdinievole.
Maria Salerno
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