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Bilancio, da sinistra arriva l’astensione

Bilancio, da sinistra arriva l’astensione

Scricchiolii in maggioranza, il consigliere di Rifondazione contesta gli aumenti dei tributi locali

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LAMPORECCHIO.

La sinistra non ci sta. Primo strappo nella maggioranza che sostiene neo eletto sindaco di Lamporecchio Alessio Torrigiani. Al momento di votare il bilancio il rappresentante dei comunisti e della sinistra di Lamporecchio Graziano Ponziani, d’accordo anche con Prc, si è astenuto.

Il motivo? «Nonostante varie riunioni della maggioranza consiliare – si legge nella nota di Rifondazione – nelle quali c'è stato un ampio dibattito modificare alcun aspetti relativi alla maggiorazione di tasse e balzelli, la giunta comunale ha deciso di presentarlo sostanzialmente come uscito dal suo dibattito».

«In qualità di eletto in questa coalizione – ha detto Ponziani in consiglio – dichiaro la mia astensione sul bilancio. Astensione che è nel merito di questo documento. Sono entrato in questa coalizione sulla base di un programma dove era specificato che non si sarebbero aumentate le tasse ai cittadini e mi trovo proposto un'innalzamento assai più che significativo delle aliquote. Già nelle precedenti riunioni preconsiliari avevo espresso la mia contrarietà a questo modo di procedere, non ci sono soldi? Allora tagliamo i servizi o aumentiamo le tasse. Dall'amministrazione centrale non ci sono sufficienti trasferimenti (e vorrei ricordare che i mancati trasferimenti agli enti periferici sono portati avanti ormai da tempo da governi di cui è parte organica il maggior partito della coalizione locale)? I risparmi si potranno fare solo nel prossimo triennio. La realtà è che verranno toccate ancora una volta le tasche delle famiglie di quel ceto medio che ormai non ce la fa più. Da qui la mia contrarietà e la voglia di opporsi a questa scelta. La mia scelta odierna, l'astensione, è tuttavia un atto di fiducia e di speranza allo stesso tempo. Fiducia che questo sia un errore di percorso da parte di questa amministrazione, dovuto al fatto di essere da poco insediata ed erede delle scelte fatte precedentemente da altri, speranza che questo errore sia al più presto corretto a partire già dal nuovo anno, con il reperimento di nuove risorse ottenute da risparmi, fatti sui contratti dei servizi e dall'individuazione di sprechi e malfunzionamenti della macchina comunale e da un riordino della struttura della spesa comunale. Questa coalizione ha un futuro solo se ritorna allo spirito del programma originario e darà un senso di novità e svolta rispetto a un metodo di governo della cosa pubblica che oggi ci porta in queste situazioni».

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