Il Tirreno

Montecatini

Palio, via al conto alla rovescia

Città pronta a vivere una settimana densa di avvenimenti e rievocazioni storiche

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Per le associazioni medievali e i gruppi storici provenienti dalla Toscana ma non solo, ci sarà tempo fino al 30 agosto per partecipare alla 15° edizione del concorso "La Bellezza e l'Eleganza della Donna nel Medioevo e nel Rinascimento" che si svolgerà sabato 6 settembre alle ore 21 in piazza Mazzini a Pescia. Si tratta di uno degli eventi più apprezzati e attesi del Palio di Pescia arrivato alla 37° edizione. Una rievocazione storica che dal 1 al 7 settembre ricrea nella città dei fiori e di Pinocchio una vera e propria atmosfera medievale con i quattro rioni della città Ferraia, San Francesco, San Michele e Santa Maria, addobbati con vessilli e bandiere e poi ogni sera spettacoli di sbandieratori, musici, mangiatori di fuoco, cene propiziatorie con piatti cucinati secondo le ricette medievali. La manifestazione di conclude domenica 7 settembre con l'imponente corteggio storico e la sfida all'ultima freccia degli arcieri dei quattro rioni in Piazza Mazzini che si contenderanno il Palio dipinto quest'anno dal pittore Riccardo Bremer. Il concorso delle dame in costume si svolge la sera della vigilia del Palio, sabato 6 settembre dalle ore 21 in Piazza Mazzini, e premia la dama con il costume più evocativo e fedele alla tradizione secondo due categorie Medioevo e Rinascimento. Ogni anno vi partecipano gruppi storici e associazioni provenienti da tutta Italia ma anche dalla Germania, mentre la dama di Pescia viene scelta tra uno dei quattro rioni della città, quest'anno tocca al rione Ferraia. Ogni dama sfila accompagnata da un cavaliere e dal gonfalone del gruppo storico d'appartenenza davanti ad una giuria di specialisti composta da storici dell'arte, stilisti, costumisti ed esperti di rievocazioni storiche. Il compito dei giurati è quello di premiare i costumi più belli secondo i criteri di bellezza, eleganza, qualità dei ricami e delle stoffe, il portamento e la precisa attinenza del costume secondo il periodo di riferimento. Molti gruppi infatti realizzano i vestiti prendendo a modello dipinti o stampe medievali e rinascimentali conservati nei musei. Gonne lunghe in preziosi velluti, panneggi morbidi e rifiniti, passamanerie dorate ed argentate, ricami, acconciature articolate con intrecci di perle o rasi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa