Proteste
Restauri completati alla chiesa di Montecatini Alto
Rinforzata la cupola danneggiata dalle scosse sismiche del gennaio del 2013
MONTECATINI. Dopo circa diciotto mesi dall'evento sismico del gennaio 2013, la chiesa di Montecatini Alto è tornata a essere pienamente fruibile in tutte le sue parti. Sono stati completati, infatti, i lavori per la ricostruzione della cupola destra del transetto che aveva subito danni importanti in seguito ad alcune scosse di terremoto che, unitamente a qualche problema al tetto già presente, avevano richiesto un intervento sull'intera cupola.
A dare l’annuncio è lo stesso parroco della chiesa di San Pietro, Don Angelo, il quale spiega come, dopo la messa in sicurezza dell'area e tutte le verifiche del caso in collaborazione con la Curia di Pescia e la Soprintendenza ai beni artistici e culturali di Firenze, si sia proceduto alla demolizione e alla ricostruzione della cupola nelle sue parti interne ed esterne (copertura, volta a mezzane rinforzata da fibre di carbonio, impermeabilizzazione, stucchi e dorature interne).
Questa operazione ha evidentemente rappresentato un impegno importante per la parrocchia di Montecatini Alto e per la Diocesi di Pescia (il costo totale del lavoro ammonta a poco più di 51mila euro). La cifra è notevole per una piccola parrocchia come questa ma le è venuto incontro il decisivo contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che ha stanziato la somma di 25mila euro.
«Vogliamo pertanto cogliere questa occasione – conclude il parroco – per ringraziare sentitamente il presidente Ivano Paci e tutta la Fondazione per questo aiuto fondamentale per restituire alla popolazione il pieno utilizzo della chiesa che accoglie ogni giorno parrocchiani e molti turisti, grazie anche al piccolo museo riportato in funzione (il sabato e la domenica aperto in orario continuato 10-18, e su prenotazione allo 0572 73727 negli altri giorni)».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
