Finanza
Montecatini, compleanno coi fiocchi
Folla per il 109º compleanno del Comune e il new look di piazza del Popolo, ma il manto erboso si è già rovinato
MONTECATINI. Se il metro del successo è la partecipazione, si può tranquillamente dire che il compleanno di Montecatini si è rivelata una manifestazione più che riuscita. E lo si è visto ancor prima di arrivare in centro, dal momento che trovare un parcheggio sabato sera era un'impresa impossibile.
Sì, perché tante persone hanno preso parte a questa versione per certi versi ridotta, per altri versi allargata, di una notte bianca. Ridotta per gli orari (anche se tanta gente è rimasta a passeggio in centro ben oltre la fine dei vari spettacoli) e, anche per forza di causa maggiore, nel numero degli eventi. Allargata invece per il significato della manifestazione, che voleva ricordare l'anniversario (il numero 109) dalla nascita del Comune di Bagni di Montecatini, poi Montecatini Terme, con la separazione dall'allora municipalità di Montecatini Alto, ma che voleva essere anche il debutto ufficiale del nuovo centro cittadino da cui appena giorni fa sono state tolte le ultime impalcature.
Non è stata una vera inaugurazione, come si diceva da più parti alla vigilia (sarà organizzata in un'altra occasione, ha spiegato l'assessore alla cultura Bruno Ialuna, alla presenza anche del governatore Enrico Rossi, visto che la Regione ha cofinanziato l'opera), ma in tanti comunque hanno approfittato dell'occasione per ammirare per la prima volta "l'immagine serale" della nuova piazza del Popolo.
A dire il vero non è stato possibile avere un'immagine d'insieme data - appunto - la gran quantità di persone che l'affollavano e che, in alcuni momenti, soprattutto dopo le 21, rendevano anche difficile muoversi. Montecatinesi, visitatori dai comuni vicini e da altre zone della Toscana, ma anche molti turisti, compresi quelli che di solito si fermano in città solo per dormire dedicando le giornate a visitare altri posti, ma che hanno dimostrato di apprezzare questo sabato sera cittadino. Una partecipazione sull'ordine delle migliaia, più che delle centinaia di persone. Una partecipazione che ha sorpreso (in positivo) anche gli stessi organizzatori. Un'occasione per il commercio, con molti negozi che hanno tenuto la saracinesca alzata fino a tardi.
Il giudizio? Pareri come sempre discordanti tra i partecipanti. C'è chi ha sottolineato la scarsità di eventi collaterali, con il grande palco in piazza e angoli per la musica qua e là in centro, che avrebbe trasformato quest'occasione in poco di più di una classica passeggiata "tra le vasche", in stile domenica pomeriggio. Un'osservazione non del tutto sbagliata, anche se bisogna tener conto del fatto che si è trattato di riallestire un avvenimento dopo la lunga serie di rinvii - causa maltempo - che avevano spostato continuamente la data del compleanno, rispetto alla scadenza naturale del 29 giugno. Dall'altra parte c'è chi ha apprezzato comunque l'iniziativa, un qualcosa capace di smuovere la città dal suo abituale torpore serale, e che rappresentava un qualcosa in più anche per i turisti, che spesso lamentano l'assenza di eventi.
E la piazza? Beh, su questo fronte i pareri continuano a essere divisi fra detrattori e ammiratori "a prescindere", senza vie di mezzo. L'impatto con la folla lo ha comunque retto, bene ma non benissimo, come dimostravano i manti erbosi rovinati dal passaggio delle persone e il primo danneggiamento (volontario o no non è dato di sapere): un irrigatore divelto dalla sua sede e distrutto.
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