Italia
Piste ciclabili e turismo: approvati due percorsi
Nel programma delle opere pubbliche inseriti i primi tracciati ciclopedonali Toccheranno la pineta e la stazione per arrivare sino al Padule di Fucecchio
MONTECATINI. Pineta, stazione e Padule al centro dei primi due percorsi ciclopedonali il cui progetto definitivo è stato approvato dalla giunta. L’opera rientra nel più ampio “Programma triennale di opere pubbliche” approvato nel 2010 e, in questo primo stralcio, avrà il costo di 200mila euro (dei quali 120mila che saranno chiesti alla Regione nell’ambito di un bando per la “mobilità ciclabile in ambito urbano”, e 80mila con risorse proprie del Comune).
Due, come detto gli itinerari “protagonisti” in questa prima fase. Il primo, con partenza (o arrivo, a seconda dei punti di vista) in pineta, si snoderà tra via Marruota, via Cadorna, via Boccaccio, via Leonardo da Vinci, viale dei Martiri, viale Simoncini e viale Bustichini. Il secondo, con partenza (o arrivo) al Padule, percorrerà viale Colombo, via Sardegna, piazza Italia, via Tripoli e l’argine del torrente Salsero (con accesso dal sottopasso autostradale di via del Cassero). Lungo i percorsi è prevista anche la realizzazione di “ciclostazioni” che favoriscano l’interscambio tra bicicletta e trasporto pubblico o privato (in particolare viene segnalato quello della stazione di piazza Italia). In sostanza l’obiettivo è arrivare a una “multimobilità” che permetta all’utente di scegliere il mezzo più adeguato alle circostanze (piedi, bici, treno, bus, auto). La rete di ciclopiste potrà inoltre trovare una continuità con le altre realtà del territorio (Massa Cozzile, Buggiano, Ponte Buggianese, Pieve a Nievole, Padule) che hanno a disposizione o svilupperanno tracciati di confine intercomunale.
Il progetto, nelle intenzioni dell’amministrazione, farà riscoprire la bicicletta non solo come mezzo da passeggio, ma anche come reale alternativa per gli spostamenti quotidiani, creando una mobilità lavorativa, scolastica o turistica (nella relazione tecnica si sottolinea come sia previsto che il percorso ciclabile della via Francigena passi anche da Montecatini). Non ultimi, benefici potrebbero arrivare anche sui fronti dell’inquinamento, sicurezza stradale e costi dei trasporti. I percorsi saranno realizzati sia su marciapiede che su strada, con corsia dedicata. Saranno inoltre create delle “zone a traffico 30”, dove il pedone-ciclista potrà transitare con maggiore tutela. Saranno rifatti il manto stradale (qualora la condizione di strade o marciapiedi lo richieda), creati abbassamenti e rampe di raccordo per il superamento dei dislivelli, realizzate opere a verde e apposita segnaletica. Entro 18 mesi saranno fatti progetto esecutivo, gara d’appalto, stipula del contratto e consegna dei lavori, che saranno ultimati entro 36 mesi (dalla pubblicazione sul Burt).
David Meccoli
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