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Monsummano, a settembre arrivano le Gav

Le guardie ambientali volontarie sono pubblici ufficiali e svolgono funzioni di polizia amministrativa

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MONSUMMANO. Con tutta probabilità da settembre, nuovi “occhi”, opportunamente formati allo scopo, vigileranno sulla conservazione e la valorizzazione del territorio, promuovendo iniziative rivolte alla conservazione, al recupero e alla promozione del patrimonio ambientale e naturalistico della città.

Sono le Guardie ambientali volontarie, inquadrate nel corpo della polizia provinciale: donne e uomini con il compito di monitorare ciò che ci circonda al fine di prevenire e, se necessario, anche di sanzionare, i danni contro il patrimonio ambientale e naturalistico. I dettagli (cioè il numero delle Gav, gli orari di servizio e le zone di competenza) devono essere ancora valutati, è certo però che queste nuove professionalità arriveranno a Monsummano e andranno ad aiutare (e alleviare) il lavoro della polizia municipale, aggiungendosi alle telecamere mobili installate da qualche mese a questa parte nei punti più critici del territorio.

Lo speciale servizio di vigilanza ambientale è stato istituito con un accordo di qualche settimana fa tra il Comune e la provincia di Pistoia. Le Guardie volontarie opereranno sulla base dei regolamenti e delle ordinanze comunali da rispettare: il regolamento sulla tutela degli animali, il regolamento per la tutela del verde pubblico e privato, il regolamento edilizio, quello per la tutela igienico-sanitaria del servizio di raccolta e smistamento rifiuti, la normativa in materia di tutela ambientale, e le varie ordinanze in vigore.

Le Gav, quando sono in attività (riconoscibili dalla tenuta e dal cappellino che indossano), sono pubblici ufficiali e quindi svolgono funzioni di polizia amministrativa esercitando i relativi poteri di accertamento (e possono elevare contravvenzioni). Istituite nel 1998, operano già dal 2001 e, fino all'inizio di quest'anno, erano in tutto poco meno di 30 nella provincia. Nel marzo scorso è stato pubblicato un bando per l'ammissione al corso di Gav, a cui hanno partecipato un'ottantina di persone. Gli aspiranti hanno poi partecipato a una serie di corsi, teorici e pratici e ora sono pronti per diventare operativi nei Comuni che ne fanno richiesta. Oltre alla protezione del verde, le Guardie diffondono importanti conoscenze e valori per la salvaguardia ambientale. Controllano le attività di caccia e pesca, l'abbandono dei rifiuti, i prelievi idraulici abusivi, la protezione delle riserve naturali, la prevenzione degli incendi boschivi, la tutela degli animali. (l.s.)

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