Sicurezza
Altri 29 profughi all’Hotel dei Fiori
Impossibile per la prefettura trovare altre strutture ricettive
PESCIA. Da ieri altri 29 profughi sono ospitati nell’Hotel dei Fiori, a Pescia. Ad annunciarlo è la prefettura di Pistoia, spiegando che non è stato possibile trovare soluzioni alternative in tuta la provincia.
Nella tarda serata di ieri, sono arrivati a Pistoia 15 cittadini extracomunitari, che sono andati ad aggiungersi ai 14 stranieri giunti nella tarda serata di lunedì, tutti assegnati alla prefettura di Pistoia nell’ambito dell'ulteriore piano straordinario di distribuzione – che riguarda le province della Regione Toscana – varato dal ministero dell'Interno per la gestione degli stranieri che sbarcano, in numero sempre crescente, sulle coste dell’Italia meridionale.
«Anche a costoro, in quanto richiedenti protezione e asilo – spiega la prefettura – verrà garantita l'accoglienza in virtù delle convenzioni internazionali siglate dal nostro Paese. Attesa l'ineludibile esigenza di intervenire per trovare una soluzione immediata capace di fornire una prima sistemazione alloggiativa ed igienico-sanitaria e considerato l'esito negativo della ricerca di strutture di accoglienza, condotta presso gli enti locali nonché presso esponenti del privato sociale interpellati in occasione di sei pregresse riunioni della Conferenza provinciale permanente, gli immigrati verranno ospitati nella struttura alberghiera di Pescia, ove sono già alloggiati altri extracomunitari giunti nei precedenti mesi».
I cittadini stranieri, una volta ultimate le procedure di identificazione e di accertamento in merito alla loro posizione sul territorio italiano, sono stati sottoposti alle visite mediche da parte dell’Asl 3.
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