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Montecatini

Accoltellato durante la spedizione punitiva

Accoltellato durante la spedizione punitiva

Giovane carrozziere albanese ferito davanti a un bar di Margine Coperta. Arrestati dai carabinieri gli aggressori: due connazionali residenti a Pistoia

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MASSA COZZILE. Sarebbe stata un’autentica spedizione punitiva quella messa a segno ai danni di un giovane carrozziere albanese davanti a un bar di via Primo Maggio, a Margine Coperta. Il 24enne, residente a Massa e Cozzile, è stato aggredito da due connazionali – uno dei quali, a detta di un testimone, armato di pistola – e ferito con due coltellate. Una, più superficiale, l’ha raggiunto ad una coscia, l’altra, più profonda, ad un gluteo, lesionando un tendine. Per questo è stato npoi trasferito dall’ospedale di Pescia al Cto di Firenze, dove è stato ricoberato con 30 giorni di prognosi.

I due aggressori sono stati invece arrestati dai carabinieri grazie alle immediate ricerche avviate dai militari delle Compagnie di Montecatini e Pistoia. Uno di loro aveva ancora il colello usato per ferire il connazionale e i vestiti sporchi di sangue. Si tratta di un 32enne disoccupato residente a Pistoia. L’altro invece è un piccolo imprenditore vivaista di 29 anni, anch’egli residente nella periferia cittadina, nei pressi di via Vecchia Pratese. Sarebbe stato lui ad avere la pistola, della quale però non è stata trovata traccia. Entrambi adesso si trovano in carcere con l’accusa di lesioni aggravate e porto illegale di coltello e di pistola.

Sui motivi della spedizione punitiva i carabinieri non sono riusciti al momento a fare chiarezza. Bocche cucite da parte degli arrestati (che hanno addirittura voluto l’interprete durante il loro interrogatorio al comando provinciale di Pistoia) e della stessa vittima.

L’aggressione è avvenuta poco prima delle 11 del 5 agosto davanti al Bar Sport di via Primo Maggio. La vittima si trovava in compagnia di un connazionale, che però non era oggetto della spedizione punitiva. Il tutto si è consumato in pochi istanti. Secondo i testimoni, i due che poi sono stati arrestati sono saltati subito addosso al 24enne di Massa e Cozzile e dopo averlo ferito si sono dati alla fuga a bordo di un’utilitaria.

Sostenuto dall’amico, il feritoè entrato nel bar per chiedere aiuto. Sul posto è accorsa un’ambulanza della Misericordia di Montecatini, a bordo della quale è stato trasportato all’ospedale di Pescia. Vista poi la gravità della ferita al gluteo, i medici ne hanno deciso il trasferimento al Cto di Firenze.

Mentre il giovane veniva soccorso, scattavano le ricerche dei carabinieri. Grazie al parziale numero della targa dell’auto usata per la fuga fornito da un testimone, i militari dell’Arma sono risaliti alla probabile identità di uno degli aggressori, residente a Pistoia. Ed è stato infatti all’inizio di via Bonellina, sotto il cavalcavia dell’autostrada, che l’auto è stata rintracciata da una pattuglia del Norm. Alla guida, una donna, che evidentemente aveva accompagnato fin lì i due, che poi si erano diretti a piedi verso le loro abitazioni, non lontane. I due sono stati bloccati infatti poco dopo non lontano da casa.

Durante le perquisizioni, i carabinieri hanno trovato il coltello a serramanico utilizzato nell’aggressione, ma nessuna traccia hanno trovato della pistola che uno solo dei testimoni ha detto di aver visto per un attimo in mano al 29enne vivaista. (m.d.)

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