Il Tirreno

Montecatini

Montecatini, turismo: "Servono scelte contro la crisi"

Montecatini, turismo: "Servono scelte contro la crisi"

Per Asshotel Confindustria occorre coordinare le attività di promozione e fare un piano per l’utilizzo della tassa di soggiorno

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Politiche per il turismo. Sono quelle che chiede Alessandra Bartolozzi, portavoce del Coordinamento Turismo Montecatini (di Asshotel-Confidustria), e che parte da un’analisi preoccupante della situazione del settore.

«Il 2013 – scrive la portavoce – è stato l'ennesimo anno di crisi per il turismo, e i dati dei primi 6 mesi del 2014 non sono più confortanti. In tutto il mondo il turismo sta crescendo, mentre in Italia rimane al palo: con i presenti livelli di pressione fiscale e contributiva è difficile competere con i rivali europei. Bisogna quindi intervenire per alleggerire un carico che ormai è diventato insostenibile e, allo stesso tempo, mettere in campo misure a favore della stagionalità lunga e della promozione turistica integrata».

«A Montecatini, nonostante la crisi – prosegue Alessandra Bartolozzi – alla data del 30 giugno 2014 risultano attive 147 attività di alloggio con l'impiego di 907 addetti, numeri estremamente importanti per l'economia cittadina, che dobbiamo assolutamente mantenere, e tornare a farli salire. Con questi obiettivi, il Coordinamento Turismo Montecatini ha individuato alcune priorità di intervento per il rilancio del turismo che insieme al commercio e ai servizi possa creare un vero prodotto turistico integrato».

Fra le linee di intervento principali spicca la predisposizione di un piano di utilizzo della tassa di soggiorno, ma non è comunque l’unica strada da seguire per il Coordinamento.

Costituzione di un organismo di coordinamento e controllo di tutte le attività di promozione: «Montecatini – continua Bartolozzi – dopo lo scioglimento del Convention Bureau, non ha più avuto una struttura adeguata capace di promuovere la città e il territorio che la circonda, una struttura che permetta a tutte le categorie di lavorare in sinergia».

Stilare subito un programma delle attività che viaggi su un doppio binario: «Da una parte – conclude la portavoce – lavorare per il breve termine, contemporaneamente gettare le basi per un programma importante che vada anche oltre i prossimi quattro anni, pensando a grandi eventi che possano diventare emblema della nostra città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa