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Sicurezza idraulica Raffica di no all’idea di altre imposte

Bocciatura dai consiglieri del Consorzio Galligani e Bettarini Dietrofront del sindaco Vanni: «Mai auspicato nuove tasse»

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MONSUMMANO. No a nuove tasse. Così il sindaco di Ponte Buggianese Pierluigi Galligani e l’ex primo cittadino di Buggiano Daniele Bettarini, entrambi eletti nel consiglio del Consorzio di bonifica, commentano la proposta – in materia di tutela idrogeologica – rilasciata al Tirreno dal sindaco di Monsummano Rinaldo Vanni. Una proposta, quest’ultima, sulla quale oggi il primo cittadino monsummanese fa un passo indietro, dichiarando «di non aver mai auspicato una nuova tassazione».

Magari Vanni non avrà mai auspicato nuove tasse nel senso di “desiderarle”, ma sulla loro necessità le dichiarazioni (che confermiamo) rilasciate al nostro giornale si prestavano a pochi equivoci. Comunque questo è bastato a scatenare l’ira dei suoi colleghi o ex tali: «I sottoscritti Daniele Bettarini e Pier Luigi Galligani, nella qualità di consiglieri del Consorzio di Bonifica Basso Valdarno si dichiarano totalmente contrari all’idea di istituire una “tassa antiallagamenti”, così come proposto dal sindaco di Monsummano, anch'esso consigliere del Consorzio. Non si ritiene che sia l'aumento della tassazione il mezzo per prevenire i disastri e per poter far fronte alle emergenze. Questo concetto trova maggior valore in un periodo di crisi economica e soprattutto, non è pensabile gravare ulteriormente sui cittadini con ulteriori tasse. È attraverso la rimozione degli ostacoli che si frappongono al mettere in pratica gli interventi migliorativi che deve essere ricercata con determinazione la strada da seguire. Il Consorzio ha i mezzi e, in parte, anche le risorse per intervenire. Lo stesso presidente Marco Monaco ha dichiarato che i lavori di manutenzione ordinaria si sono dovuti fermare e che questo, come pensiamo anche noi, “in una stagione piovosa ci deve far riflettere sull'applicazione rigida di alcune norme che possono mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini”. La stessa normativa regionale che ha riunificato i Consorzi con l'intento del risparmio e dell'ottimizzazione delle risorse non può certo tradursi in un incremento dell'imposizione sui contribuenti».

In serata poi l’intervento di Vanni, che annuncia di aver «provveduto a inviare una formale nota al presidente Marco Monaco facendomi portavoce del nostro territorio e di varie sollecitazioni ricevute da diversi colleghi, affinché in seno al consorzio stesso si affrontino le problematiche degli sfalci e della ricavatura degli alvei dei corsi d'acqua. Non certamente per una nuova tassazione, che non ho mai auspicato, ma per valutare nel merito le azioni. Tenendo ben presente che sia la Regione che la Provincia debbano essere parte attiva nell’individuazione delle soluzioni al fine di migliorare il regolare deflusso delle acque nel “lago del Padule” , che è stato in parte causa degli allagamenti avvenuti nei giorni scorsi».(lu.sp.)

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