Il Tirreno

Montecatini

Un cimitero a rischio infortuni

Un cimitero a rischio infortuni

A Ponte Buggianese interrogazione del consigliere Maria Giulia Romani sui pericoli per chi va a trovare i propri cari

2 MINUTI DI LETTURA





Si parlerà di cimitero nel prossimo consiglio comunale, argomento al centro di due interrogazioni (una sul parcheggio a servizio dello stesso, l’altra sulle condizioni del camposanto) presentate dal consigliere della lista “Il Ponte” Maria Giulia Romani.

Sul parcheggio, già al centro di una precedente interrogazione della Romani, l’esponente dell’opposizione chiede al sindaco se, per loro, può considerarsi conclusi gli interventi previsti dopo “il semplice ripristino delle strisce di segnaletica orizzontale”. Intervento che, dunque, non è stato riaccompagnato dalla riasfaltatura sollecitata a suo dempo dallo stesso consigliere.

Ancora più pressante la seconda interrogazione, dedicata invece alle condizioni del camposanto stesso. «All’interno del cimitero comunale – scrive Maria Giulia Romani – sono presenti alcune problematiche inerenti la sicurezza degli utenti e delle strutture. In particolare nella parte nuova del cimitero la copertura dei forni in muratura a terra è estremamente precaria, visto che consiste solo nell’aver appoggiato, senza alcun tipo di fissaggio, traverse di cemento alleggerito sopra l’apertura degli stessi. A conferma della pericolosità del metodo di copertura adottato segnalo purtroppo che, circa un mese fa, una persona è stata vittima di un infortunio, per fortuna di lieve entità, causato proprio da tutto questo».

«Inoltre – conclude l’esponente della lista “Il Ponte” – è presente una considerevole infiltrazione d’acqua dal solaio del primo piano dei vecchi forni, che rovina le pietre dei loculi sottostanti e mette in pericolo l’incolumità di chi cammina al piano terra, rendendo molto scivoloso il pavimento, già di per se sdrucciolevole».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa