Il Tirreno

Montecatini

ferrovie

Pendolari e treni in ritardo Si può chiedere il rimborso

Pendolari e treni in ritardo Si può chiedere il rimborso

MONTECATINI. Sempre più frequenti i ritardi sulle linee ferroviarie, e gli ultimi dati a disposizione (quelli di giugno) dimostrano che la situazione è andata via via peggiorando. Da qui l’annuncio...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Sempre più frequenti i ritardi sulle linee ferroviarie, e gli ultimi dati a disposizione (quelli di giugno) dimostrano che la situazione è andata via via peggiorando. Da qui l’annuncio dell’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli: gli abbonati di 4 linee (sulle 13 totali), quelle dove la situazione si è fatta più grave, hanno diritto al bonus previsto dal contratto di servizio fra Regione e Trenitalia per i disservizi registrati nel mese di giugno. Quasi inutile dirlo, ma tra le quattro linee, c’è anche la Firenze-Pistoia-Lucca-Viareggio.

«I titolari di abbonamenti mensili e annuali – si legge sul comunicato della Regione Toscana – sia a tariffa regionale Toscana che Integrata Pegaso, in possesso dei requisiti previsti, possono chiedere il bonus entro il 10 agosto, attraverso l'apposito modulo».

I treni, sulle 4 linee “sotto accusa”, hanno superato, prosegue la nota della Regione «l'indice di minimo di riferimento del 4% e quindi i viaggiatori hanno diritto al bonus di rimborso. L'indice di riferimento è calcolato considerando l'andamento del servizio linea per linea, in particolare i treni soppressi (minuti di servizio non resi) e i ritardi in minuti accumulati in arrivo, in entrambi i casi per cause imputabili al gestore del servizio o al gestore della rete». Chi ha diritto al bonus può rivolgersi al numero verde regionale (800.570.530), scrivere all’indirizzo mail bonus.drt@trenitalia.it e visitare la pagina Indennizzi del sito di Trenitalia.

Ma quello arrivato ieri non è l’unico annuncio di Ceccarelli che riguarda da vicino la linea Firenze–Pisa e, in particolare, il tratto Pistoia-Lucca. Giovedì l’assessore ha infatti incontrato i comitati dei pendolari e, in quest’occasione, ha ribadito la volontà della Regione di andare avanti sul progetto per il raddoppio della ferrovia utilizzando sia la prima tranche di fondi disponibili (i 220 milioni del decreto Sblocca Italia) e i 35 milioni della Regione stanziati per eliminare undici passaggi a livello nel tratto Lucca-Pistoia.

Annunciata anche la riapertura di linee interrotte, compresa, entro la fine dell'anno, la Porrettana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa