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Montecatini

UNIM CONFESERCENTI

«Chiediamo un coinvolgimento nelle scelte della città»

MONTECATINI. Della Casa di Babbo Natale (definita «un evento assolutamente necessario») si è parlato anche nel confronto che si è svolto tra la delegazione Unim-Confesercenti guidata dal presidente...

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MONTECATINI. Della Casa di Babbo Natale (definita «un evento assolutamente necessario») si è parlato anche nel confronto che si è svolto tra la delegazione Unim-Confesercenti guidata dal presidente Luigi Lavarini e il sindaco Giuseppe Bellandi e l'assessore attività produttive Helga Bracali. Un incontro per fare il punto sul commercio montecatinese e per chiedere un coinvolgimento sulle scelte della città.

«La città – sottolinea Unim – attualmente conta 500 attività di commercio al dettaglio con 1100 addetti e 200 pubblici esercizi con 1000 addetti. Queste attività, che nonostante la crisi rimangono attive con un'apertura a 360 giorni l'anno, rappresentano un elemento importante per l'indotto economico che generano e per il rilancio dell'immagine di Montecatini. Solo con un'adeguata pianificazione che coinvolga entrambe le parti con obiettivi comuni sarà possibile arrivare alla creazione di un vero e proprio centro turistico».

Un confronto che deve essere aperto su tanti temi: definizione di un regolamento commerciale del centro che favorisca l'insediamento di attività di pregio; creazione di un codice di autoregolamentazione del commercio; ridefinizione del percorso commerciale del centro; riqualificazione del mercato coperto, di piazza Battisti e del mercato Grocco La Salute; pulizia delle strade e valorizzazione del verde; disincentivazione dell'abbandono dei negozi sfitti; migliore visibilità dei parcheggi ; riesame della viabilità cittadina e della Ztl; eventi e promozione.

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