Sicurezza
Un piano di Protezione civile
MONSUMMANO. In provincia di Pistoia solo il capoluogo, Agliana, Montale e Piteglio sono dotati di un piano comunale di protezione civile. Nessun territorio della Valdinievole, invece, ne è provvisto....
MONSUMMANO. In provincia di Pistoia solo il capoluogo, Agliana, Montale e Piteglio sono dotati di un piano comunale di protezione civile. Nessun territorio della Valdinievole, invece, ne è provvisto. Da diversi mesi, a dire il vero, gli amministratori stanno lavorando per rendere operativi due piani sovracomunali di area, uno per la Valdinievole Est e l'altro per la Valdinievole Ovest. Forse è arrivato il momento di stringere i tempi. L'elenco dei Comuni dotati di questo strumento è consultabile sul sito della protezione civile nazionale. Dove si legge anche a cosa serve il piano di emergenza: «L’insieme delle procedure operative per fronteggiare una qualsiasi calamità attesa in un determinato territorio. Recepisce il programma di previsione e prevenzione, e consente alle autorità di predisporre e coordinare gli interventi di soccorso a tutela della popolazione e dei beni in un’area a rischio. Ha l’obiettivo di garantire il mantenimento del livello di vita “civile” messo in crisi da una situazione che comporta gravi disagi fisici e psicologici». Si compone di tre parti fondamentali: quella generale, che «raccoglie le informazioni sulle caratteristiche e struttura del territorio», i lineamenti della pianificazione, che «stabiliscono gli obiettivi da conseguire, e le competenze, per dare un’adeguata risposta a una situazione d’emergenza», il modello d’intervento, che «assegna le responsabilità decisionali ai vari livelli di comando e controllo, utilizza le risorse in maniera razionale, definisce un sistema di comunicazione per lo scambio di informazioni». Gli obiettivi sono chiari: «azioni specifiche, progettate nei tempi e nei luoghi, in un’emergenza che supera la capacità di risposta o la competenza di una singola organizzazione. Proteggere le persone e la proprietà in situazioni di emergenza e di disastri. Identificare le iniziative per migliorare le condizioni di vita degli eventuali evacuati dalle loro abitazioni». E' un documento in continuo aggiornamento, ed è flessibile, in modo da diventare rapidamente operativo. Sarebbe magari l'ora di farci un pensierino.
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