Sicurezza
Terme, arriva il sì anche di Banca Intesa
Montecatini, si sblocca l’ultimo ostacolo all’ottenimento del mutuo necessario per far ripartire il cantiere alle Leopoldine
MONTECATINI. Ripartiranno prossimamente i lavori delle Terme Leopoldine. A dare l’agognato annuncio è il sindaco Giuseppe Bellandi, soddisfatto per il disco verde di Banca Intesa, che ha deliberato positivamente per il mutuo necessario a riavviare il cantiere chiuso ormai da anni.
«Era l’ultimo istituto bancario – dice il primo cittadino – a dover dare un parere sulla concessione del finanziamento. Il parere è arrivato, fortunatamente hanno risposto in modo affermativo. Quindi non voglio sbilanciarmi ma posso assicurare che la ripartenza dei lavori si avvicina».
Di recente Paolo Meacci, segretario provinciale Uil, aveva lanciato un allarme sulle quattordicesime dei dipendenti delle Terme di Montecatini, ipotizzando l’indizione di uno sciopero di un mese tra agosto e settembre, in piena stagione. La Regione, comproprietaria del bene termale, aveva subito convocato un incontro per affrontare l’emergenza.
Il nulla osta di Banca Intesa potrebbe davvero rappresentare l’inizio di una rinascita che Montecatini attende da troppo tempo. «Siamo fiduciosi» ha chiarito Bellandi che all’ultimo consiglio comunale aveva risposto in maniera accesa e risentita a una interrogazione del consigliere di opposizione Riccardo Sensi proprio sul problema delle Terme, chiedendo dati sui debiti accumulati e sulla sicurezza degli stipendi.
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