La manifestazione
Sette giornate in più per il Sesana
Aggiunta una data (il 26) a agosto e tre sia a settembre che ottobre
MONTECATINI. Sette giornate in più per l’ippodromo Sesana. Alla fine la conferma è arrivata direttamente del ministero dell’Agricoltura (il Mipaaf) attraverso una lettera firmata dal direttore generale Emilio Gatto.
È, questa, una notizia attesa da tempo sia dalla Trenno (società del gruppo Snai e proprietaria del Sesana e di Milano San Siro), che dal Comune (con il sindaco Giuseppe Bellandi sempre in prima fila nel cercare di risolvere positivamente la vicenda) e dai tanti appassionati di ippica. Se da una parte il rammarico è quello di non aver potuto sfruttare al massimo la stagione estiva (tradizionalmente il Sesana vive i suoi momenti migliori proprio nelle serate di luglio e agosto), dall’altra c’è la possibilità di tenere i cancelli dell’ippodromo aperti fino al 19 ottobre.
Le 7 giornate inserite in calendario sono infatti quelle del 26 agosto; 14, 21 e 28 settembre; 5, 12 e 19 ottobre, con l’assegnazione del montepremi ordinario di 280mila euro. Il Sesana si era visto “sottrarre” 7 riunioni di corse in sede di redazione del calendario 2014. Le giornate, dalle 28 dello scorso anno (e come in prima battuta da tutti ipotizzato) erano improvvisamente scese a 21.
A farne le spese erano stati tutti i martedì dell’estate, da un giorno all’altro cancellati dalla lavagna del programma. Decisione che aveva mandato su tutte le furie il sindaco e la Trenno e gettato nello sconforto gran parte degli operatori ippici e dei dipendenti stagionali. Dallo stesso documento redatto dal Mipaaf emerge che la piazza di Montecatini è l’unica che si è vista assegnare delle giornate in più rispetto a quanto previsto, laddove a Siracusa sono state soppresse due riunioni (6 settembre e 15 ottobre) e altri ippodromi hanno subito variazioni (anche importanti) nel programma.
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